Autonomia Piemonte, alla richiesta il centrodestra aggiunge nuove materie

L'elenco è stato illustrato dal governatore Cirio

Nuove materie sono state aggiunte nella richiesta di autonomia differenziata della Regione Piemonte. Un elenco che va ad aggiungersi a quelle già richieste dalla giunta precedente presieduta da Chiamparino ed elaborato dal vicepresidente Aldo Reschigna, e che è stato illustrato dal presidente Alberto Cirio, alla 1a commissione consiliare presieduta da Carlo Riva Vercellotti. 

Dal centrodestra, alle otto competenze formulate a suo tempo dalla maggioranza di centrosinistra - governo del territorio e beni paesaggistici e culturali; protezione civile e infrastrutture; tutela del lavoro, istruzione tecnica e professionale, istruzione e formazione professionale e istruzione universitaria; politiche sanitarie; coordinamento della finanza pubblica; ambiente; previdenza complementare e integrativa finalizzata alla non autosufficienza; rapporti internazionali e con l'Ue - si aggiungono commercio estero, ricerca scientifica, tecnologica e sostegno all'innovazione, organizzazione dei giudici di pace, protezione della fauna e caccia, sport, comunicazione, casse di risparmio rurali e credito regionale, energia, sicurezza alimentare, sviluppo e promozione delle aree montane.
   
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mini in corsia d'emergenza esplode dopo essere urtata da un'altra auto: morti padre e figlia

  • Matrimonio da favola per Cristina Chiabotto e Marco Roscio: la festa alla Reggia

  • Mancano le autorizzazioni per vendere: chiusa la panetteria del centro commerciale

  • Il Comune di Torino assume: 238 nuovi dipendenti entro la primavera 2020

  • Ragazzo di 18 anni si butta dal quarto piano, è gravissimo

  • Motociclista perde la vita dopo lo scontro con una macchina

Torna su
TorinoToday è in caricamento