Autonomia Piemonte, alla richiesta il centrodestra aggiunge nuove materie

L'elenco è stato illustrato dal governatore Cirio

Nuove materie sono state aggiunte nella richiesta di autonomia differenziata della Regione Piemonte. Un elenco che va ad aggiungersi a quelle già richieste dalla giunta precedente presieduta da Chiamparino ed elaborato dal vicepresidente Aldo Reschigna, e che è stato illustrato dal presidente Alberto Cirio, alla 1a commissione consiliare presieduta da Carlo Riva Vercellotti. 

Dal centrodestra, alle otto competenze formulate a suo tempo dalla maggioranza di centrosinistra - governo del territorio e beni paesaggistici e culturali; protezione civile e infrastrutture; tutela del lavoro, istruzione tecnica e professionale, istruzione e formazione professionale e istruzione universitaria; politiche sanitarie; coordinamento della finanza pubblica; ambiente; previdenza complementare e integrativa finalizzata alla non autosufficienza; rapporti internazionali e con l'Ue - si aggiungono commercio estero, ricerca scientifica, tecnologica e sostegno all'innovazione, organizzazione dei giudici di pace, protezione della fauna e caccia, sport, comunicazione, casse di risparmio rurali e credito regionale, energia, sicurezza alimentare, sviluppo e promozione delle aree montane.
   
 

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