Montagna, Vignale (FI): “Ottenuto che la Regione chieda lo Stato di emergenza per le società di impianti di risalita”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

"La Regione ha approvato la nostra richiesta di richiedere al Governo nazionale il riconoscimento dello stato d'emergenza per i danni subiti dalle società d'impianti di risalita che stanno subendo i danni derivanti dalla siccità e dall'inversione termica di queste settimane". Ad annunciarlo il consigliere regionale di Forza Gianluca Vignale a seguito dell'approvazione di un suo ordine del giorno in Consiglio regionale.

Spiega l'esponente azzurro: "Da più di 60 giorni la Pianura padana è colpita da una siccità invernale senza precedenti che sta colpendo l'intero arco alpino, con temperature anomale spesso maggiori in montagna rispetto a quelle registrate nella stessa pianura. Questa situazione ha impedito e impedisce l'innevamento programmato comportando anche annullamenti delle prenotazioni alberghiere e un significativo calo delle presenze sulle piste da sci. E' quindi indispensabile che la Regione intervenga con il Governo a sostegno di un settore che da sempre è centrale per il Piemonte, il vero motore economico delle montagne piemontesi".

Conclude Vignale: "La Regione oltre a chiedere al Governo di decretare lo stato d'emergenza domanderà anche alle Province e alla Città Metropolitana di Torino di provvedere ad un censimento dei danni subiti e a prevedere nel bilancio del 2016 delle risorse aggiuntive da destinare a sostegno delle imprese che sono state danneggiate da queste condizioni climatiche anomale".

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