Minacce di Forza Nuova all'associazione pro migranti che replica: "Non ci fermiamo"

Il Pulmino Verde da anni raccoglie fondi e materiale destinati ai profughi

Lo striscione comparso davanti all'ex Fargat

"Occhio a non sbandare. La pacchia è finita". Sono arrivate forti e chiare a Torino, le minacce all'associazione Pulmino Verde che aiuta i migranti. Nella serata di ieri, martedì 12 febbraio, i militanti di Forza Nuova Torino hanno affisso due striscioni davanti l'ingresso dell'Ex Fargat di via Millio, proprio dove questa sera l'organizzazione che da tre anni organizza le sue attività a favore dei profughi, ha in programma un aperitivo di autofinanziamento per raccogliere fondi e materiale destinato a loro.

"Siamo stanchi di vedere gente che si prodiga per chi vive nell'illegalità, siamo stanchi di vedere Italiani che non arrivano a fine mese o che vivono in auto - ha dichiarato Luigi Cortese Coordinatore Regionale di Forza Nuova -. Non è ammissibile che si continui a prodigarsi per i clandestini, che tra l'altro sono già mantenuti a nostre spese. Queste associazioni - conclude - andrebbero indagate per favoreggiamento dell'imnigrazione clandestina e per collaborazione in condotta criminale."

Ma lo striscione non fermerà quello che è stato organizzato per questa sera. Sulla pagina Facebook dell'associazione pro migranti sono comparsi i ringraziamenti "per la solidarietà ricevuta" e viene ribadito l'appuntamento in via Millio 20 per le 19.30: "Il Pulmino Verde non si ferma".  

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