Prevenzione incendi, i migranti puliranno sentieri e boschi

Saranno impiegate una settantina di persone

Immagine di repertorio

Tra qualche settimana, una settantina di richiedenti asilo inizieranno a pulire i boschi e i sentieri del Canavese per prevenire gli incendi boschivi.

Frutto della convenzione tra il Cissac (Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali Caluso) e la Società Canavesana Servizi, che sarà sottoscritta domani mattina, martedì 21 febbraio 2017, a Caluso, e sarà patrocinata dall'Anci Piemonte.

Il progetto nasce dal protocollo per la gestione dell’accoglienza integrata di 188 migranti, stipulato con la Prefettura di Torino nel dicembre 2016: a oggi, i richiedenti asilo si trovano in nove dei venti Comuni che quasi un anno fa avevano sottoscritto il documento.

“Il protocollo - spiega Alberto Avetta, presidente di ANCI Piemonte - ci permette di offrire delle opportunità a chi arriva sui nostri territori. Ma, al tempo stesso, di riceverne dei benefici. I ragazzi in queste settimane hanno ben accolto questo progetto e hanno dato massima disponibilità”. 

Le aree di intervento saranno, come detto, boschi e sentieri, compresi quelli che portano ai vigneti. Tutti posti dove con facilità si possono depositare foglie secche e rami secchi che, nei periodi di maggiore siccità, sono un vero pericolo.

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