Salvini contestato a Settimo, sbotta contro il servizio d'ordine

Attimi di tensione che sono stati poi sedati

Dopo Fossano, il ministro dell'Interno Matteo Salvini è stato contestato anche a Settimo Torinese. Durante il suo comizio, in programma ieri, domenica 12 maggio in piazza della Libertà comunque gremita di persone, un centinaio di giovani è intervenuto dapprima con qualche coro in lontananza poi in maniera sempre più rumorosa, manifestando la propria contrarietà alle politiche nazionali e in termini di immigrazione. In vista diversi cartelli con la scritta "-1", un voto in meno alle prossime elezioni.

Sono rimasti in fondo alla piazza i contestatori ma si sono fatti sentire. Tanto che il ministro, visibilmente irritato, ha sbottato contro gli agenti di sicurezza che a suo dire non sono riusciti a mantenere l'ordine. "Ma le pare normale una cosa del genere? - ha detto al responsabile del servizio - E che ca...!".

C'è stata anche qualche tensione, poi sedata dalle forze dell'ordine senza alcun incidente, tra i manifestanti e i sostenitori della Lega presenti in piazza. Prima di essere allontanati dalla piazza, i contestatori di Salvini hanno intonato anche "Bella ciao".

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