Consigliere della Lega affigge manifesti attaccando il papa: "Preferisce i migranti ai fedeli"

Ma il partito si dissocia

Il manifesto e, a destra, Aldo Casalicchio della Lega Nord

Ha scritto su un volantino affisso qua e là in città, nella Rivoli in cui è consigliere comunale per la Lega Nord, accusando papa Francesco di avere "preferito i migranti ai fedeli cattolici" e di avere "attaccato tutti coloro che di fronte a un’immigrazione incontrollata vorrebbero delle regole". Nello stesso foglio, spuntato un po' in tutte le strade a fine dicembre 2019, si è autodefinito "razzista" e ha detto che "la lotta sarà durissima".

Lui è Aldo Casalicchio, ha 74 anni ed è uno dei militanti storici della Lega Nord nella cittadina. C'era quando il partito aveva percentuali infime e c'è adesso che è il primo partito in Italia.

Inutile dire che si è scatenata la bufera nella cittadina che conta poco più di 50mila abitanti e che proprio quest'anno ha vissuto il cambio di amministrazione comunale dopo un trentennio di guida del centrosinistra.

Il partito, però, si è immediatamente dissociato dall'attacco al pontefice e ha chiesto scusa, impegnandosi perché episodi del genere non accadano mai più. Stesso discorso anche per il sindaco Andrea Tragaioli (Forza Italia), che ha anche chiesto alla polizia locale di rimuovere immediatamente tutti i manifesti.

Qui sotto, il manifesto integrale.

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