Laura Castelli a processo per diffamazione con i suoi followers: offese Fassino su Facebook

Galeotto un post tendenzioso durante la campagna elettorale del 2016

Il sottosegretario all'Economia Laura Castelli sarà processata per diffamazione aggravata a carico di Piero Fassino. Nel 2016, in piena campagna elettorale per la rielezione del sindaco di Torino, la deputata grillina postò una foto su Facebook che ritraeva il candidato sindaco e la 31enne Lidia Lorena Roscaneanu, candidata alla Circoscrizione 3 per il Pd, insinuando un legame tra i due.

"Fassino dà un appalto per il bar del tribunale a un'azienda fallita tre volte - scrisse la Castelli -, che si occupa di aree verdi, con un ribasso sospetto. La procura indaga. Fassino candida la barista nelle sue liste. Quantomeno inopportuno... che ne dite?". Inutile dire che ne seguirono decine di commenti volgari che in seguito sono stati poi identificati.  

La Procura di Torino ha infatti stabilito che l'esponente del M5S e queste 18 persone, dovranno rispondere davanti a un giudice, di diffamazione aggravata dall'utilizzo di un mezzo di pubblicità (un social network, ndr): un reato che può essere punito con una pena da 6 mesi a tre anni di carcere o con una multa non inferiore a 516 euro. 

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