Islam, ascoltati in procura i consiglieri della Lega Nord

Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero avevano rimosso il tappeto riservato in comune alla preghiera dei musulmani partecipanti ad un summit

Sono stati sentiti in procura i due consiglieri della Lega Nord che la scorsa settimana avevano rimosso il tappeto predisposto in una sala del Comune, per la preghiera dei partecipanti musulmani ad un summit. Roberto Carbonero e Fabrizio Ricca, questa mattina, sono stati ascoltati una quarantina di minuti ciascuno.

L'ipotesi a carico dei due esponenti del Carroccio è di violazione della legge Mancino sulle discriminazioni per motivi razziali e di violenza privata per aver rimosso il tappeto durante la preghiera.

"I due consiglieri - ha spiegato Mauro Anetrini, loro avvocato difensore - hanno rivendicato la natura politica e non discriminatoria del gesto finalizzato a contestare la scelta, non preventivamente comunicata e tantomeno discussa del sindaco, di destinare a sala di preghiera la Sala Matrimoni di Palazzo civico".

Sala di cui peraltro i consiglieri hanno voluto sottolineare la laicità oltre a ribadire il fatto che il tappeto è stato rimosso in un momento in cui non vi era in corso nessuna preghiera.

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