Tav, il pressing della Francia: “L’Italia decida che fare o si fermano i lavori”

La ministra francese vuole una risposta entro l’inizio del 2019

La Francia fa fretta all’Italia. La ministra francese dei Trasporti, Elisabeth Borne, pur rispettando la posizione del governo italiano “che vuole prendersi tempo per fare nuove valutazioni”, ha chiesto di arrivare a una decisione "rapidamente ed entro inizio 2019" a proposito del Tav. Si dovrà stabilire se proseguire o meno i lavori dell’alta velocità Torino-Lione, diversamente i cantieri "saranno fermati".

I tempi di realizzazione dell’opera infatti devono essere rispettati altrimenti i fondi europei provenienti da Bruxelles verranno ridotti. Ma il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha assicurato che entro novembre l’analisi costi-benefici sul Tav sarà completata: il documento tenterà di risolvere le distanze tra Movimento Cinque Stelle e Lega, da sempre favorevole all’opera. 

   

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