Spunta il nome del candidato del centrodestra, Vignale (Fi) chiede le primarie

Per il consigliere regionale avrebbero il vantaggio di rilanciare l'azione politica. Solo poche ore fa era spuntato il nome di Napoli come candidato a sindaco. Vignale: "Non è un'iniziativa fatta contro di lui"

Il consigliere regionale Gian Luca Vignale

A poche ore dalla designazione, anche se non ancora ufficiale, dell'ex parlamentare Osvaldo Napoli a sindaco di Torino per il centrodestra il consigliere regionale di Forza Italia Gian Luca Vignale prova a sparigliare le carte e si candida a primo cittadino della città subalpina invocando lo strumento delle primarie, che avrebbero comunque il merito - dice - di rilanciare l'azione politica del centrodestra in città.

"Non è un'iniziativa fatta contro Napoli - premette l'esponente azzurro che oggi ha convocato una conferenza stampa davanti al Comune - ma credo che il centrodestra viva in questo momento una condizione di evidente difficoltà, e nello stesso tempo che abbia delle possibilità di anndare al ballottaggio se sa sfruttare tutte le persone che hanno dichiarato di essere un'alternativa a Fassino". Secondo Vignale lo strumento migliore, per non dividere il centrodestra ma soprattutto per "movimentare" un soggetto che "a livello cittadino è un po' statico", è certamente quello delle primarie che si potrebbero svolgere il 14 o il 21 febbraio.

Vignale si dice consapevole che in Forza Italia le primarie non sono ben viste. Ma, aggiunge, "si stanno organizzando a Napoli, sono state richieste a Roma e a Milano. C'è una situazione analoga a Trieste - ha osservato -. Quindi nelle grandi città dove si sta andando al voto un pezzo significativo di centrodestra si sta confrontando con le primarie". Vignale ha detto di non aver interpellato altri esponenti dello schieramento che a vario titolo sono scesi in campo per la candidatura a sindaco, a cominciare da Roberto Rosso, anch'egli favorevole alle primarie.

"Nei prossimi giorni - ha annunciato - saremo nei mercati per raccogliere firme a sostegno dalle primarie e da oggi facciamo partire sui social iniziative a favore. E magari le faremo anche le primarie perchè credo che coinvolgere migliaia di cittadini nella scelta del candidato sia l'iniziativa migliore". "Non ci possiamo fermare per andare al ballottaggio alla piazza di Bologna - ha aggiunto Vignale -. Oggi tre partiti (Fi, Fdi e Lega, ndr) non sono più sufficienti e le primarie sono uno strumento indispensabile per provare a creare liste di supporto ai partiti tradizionali, perchè altrimenti non si vince".
 

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