Degrado in piazza Risorgimento: i residenti sono esasperati

Che ne è stato del progetto Living Lab?

L'ex fioraio di piazza Risorgimento

In piazza Risorgimento, il chiosco dell'ex fioraio è diventato simbolo del degrado in zona. La serranda, ormai quasi del tutto divelta, penzola sulla facciata ovest dell'edicola di fronte a via Rivara: una barriera totalmente inefficace a fermare chi intende introdursi all'interno. Il chiosco, non presidiato, è in vendita a 12mila euro ma di possibili compratori non si hanno notizie.

"I residenti sono esasperati dalla situazione di abbandono e di sporcizia che domina la piazza - denuncia Silvio Magliano, consigliere dei Moderati in Comune a Torino -: non ne possono più. Chi è il proprietario del chiosco? Quali prospettive per la piazza e per il quartiere?".

Una zona difficile questa, colpita da rapine e scippi e per cui residenti e commercianti si sono già attivati nella richiesta di un maggior presidio da parte delle forze dell'ordine. E pensare che era già stata avviata una riqualificazione per la piazza con l'innovativo progetto Living Lab: iniziativa che però pare essere caduta nel dimenticatoio.

 Proprio nel 2016 era stata inaugurata in piazza Risorgimento "Planet Smart Square", un'area per diminuire i consumi, rispettare l'ambiente e avvicinare le persone. Dall'illuminazione al controllo dei consumi, dai parcheggi alle aree relax, per gli spazi di borgo Campidoglio si era pensato a moderne tecnologie e con tanto di servizi per i cittadini, per mettere l'innovazione tecnologica a servizio delle persone. Un progetto che però non ha avuto fortuna.

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