Tav e Terzo Valico, Chiamparino scrive a Conte: "Il Piemonte ha bisogno di parole chiare

Il governatore attende da mesi una risposta del ministro Toninelli

Sul Tav e sul Terzo Valico attende da mesi una risposta, che non è mai arrivata, dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Così Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte, ha deciso di rivolgersi direttamente al primo ministro. Con una lettera a Giuseppe Conte, il presidente della Regione ha chiesto di far luce sulle incertezze che al momento stanno bloccando l'intero sistema infrastrutturale piemontese. "Il Piemonte ha bisogno di parole chiare" scrive Chiamparino chiedendo al premier di "intervenire autorevolmente per dissipare le incertezze che stanno bloccando" Torino-Lione e Terzo Valico. E non solo ma influiscono anche sull'avanzamento di altre opere quali la Asti-Cuneo e la Pedemontana Biella-Ghemme.

Secondo il presidente si tratta di "emergenze infrastrutturali che stanno allarmando il mondo produttivo, economico e sindacale insieme all'intera comunità piemontese". Chiamparino ha chiesto poi nello specifico di dare il via libera alle gare della Torino-Lione e di sbloccare i fondi - già decisi e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale ma al momento tenuti fermi - per il quinto lotto del Terzo Valico, ribadendo l'importanza delle due opere e definendole "fondamentali per far diventare il Nord Ovest una piattaforma logistica competitiva con le grandi piattaforme del nord Europa". 

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