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Caccia sospesa in Piemonte, "l'assessore ora deve dimettersi"

La domanda presentata dalla Lac è stata accolta dal tar, sospendendo l'apertura della caccia, prevista per il 16 settembre. Ma l'associazione non di ferma, e chiede lo scioglimento del consiglio regionale

Redazione 10 settembre 2012
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Sospesa la caccia in Piemonte: il Tar ha accolto la domanda presentata da Lac (Lega per l'abolizione della caccia), Pro Natura e Fondazione per l'Ecospiritualità per la sospensione dell'esecuzione del calendario venatorio varato dalla Regione lo scorso 11 giugno. L'apertura della caccia era in programma per il prossimo 16 settembre. La sospensione è stata decisa in via incidentale e cautelare e riguarda l'efficacia del calendario venatorio 2012/2013 e di tutti gli atti presupposti, antecedenti, consequenziali, successivi e comunque connessi al calendario venatorio. 
 
I giudici amministrativi, con un'ordinanza venerdì scorso, hanno ritenuto che il ricorso delle associazioni ambientaliste non è "allo stato sprovvisto di apprezzabili elementi di fumus boni iuris" in considerazione della "mancanza sia del Piano Faunistico Venatorio, sia della Valutazione di incidenza, sia infine di una specifica motivazione a superamento dei rilievi dell'Ispra", l'Istituto Superiore per la protezione e ricerca ambientale. Il ricorso, presentato lo scorso 27 agosto, sarà trattato nel merito il 23 ottobre 2013.
 
"Per l'assessore alla caccia della Regione Piemonte, Claudio Sacchetto, è una sonora lezione" commenta Roberto Piana, presidente della sezione Piemonte della Lac, Lega per l'abolizione della caccia che, commentando l'ordinanza del Tar che sospende l'efficacia della stagione venatoria in Piemonte, chiede le dimissioni dell'assessore. 
 
"E' stata punita la sua arroganza - dice Piana - e per questo ora si dimetta, magari portandosi dietro il consigliere regionale Gianluca Vignale, con lui principale protagonista dello 'scippo' del referendum regionale contro la caccia". Soddisfazione è stata espressa anche da Pro Natura, che ha presentato il ricorso insieme alla Lac. 
 
"Per gli animali selvatici - ha detto Piero Belletti - è una grande vittoria e un grande giorno. Ora aspettiamo con fiducia che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sciolga il Consiglio regionale colpevole del furto di democrazia del maggio scorso", quando con una modifica alla legge regionale sulla caccia fu evitato il referendum sull'attività venatoria in Piemonte.
 

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Roberto Piana
caccia

8 Commenti

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  • Avatar anonimo di francesco

    francesco i lupi NON sono stati immessi, sono arrivati sulle loro zampe fino sulle Alpi occidentali da quando sono stati considerati specie protetta nel 1970 circa!!
    Si è passati dai 200 lupi presenti sull' Appennino nel 1970 ai 1500/2000 attuali e si sono espansi NATURALMENTE, le prove di questa ricolonizzazione le ha fornite il lupo Ligabue dotato di un collare (poveraccio) che è migrato dalla Toscana al Piemonte meridionale.
    Però sono favorevole alla caccia di selezione che si sostituisce, nelle aree dove non è presente, ad un predatore come il lupo.

    il 13 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di andrea

    andrea Buona sera a tutti , ma perchè a questi carissimi animalisti non proviamo a fare pagare i danni provocati dai selvatici , sicuramente loro parlano perchè non sanno cosa vuol dire zappare la terra ,sprecare mesi di duro lavoro e fatiche per poi vederli distrutto tutto in una notte , gia per loro la verdura si trova sui banchi del mercato , non sanno che arriva dalla terra . O perchè non proviamo a fare pagare i danni provocati dagli incidenti , lasciamo perdere le auto che si riparano , ma la vita delle persone chi la ripara , e purtroppo incidenti mortali cagionati dagli animali ce ne sono moltissimi . Qua dalle mie parti per arginare il problema dei caprioli hanno deciso di immettere i lupi.... Belllo BRAVI COMPLIMENTI , pero oltre ai caprioli mangiano anche molti animali domestici . E pensate un po tutti questi soldi , per risarcire i danni dove li prendono , dbe normale da noi , tasse tasse tasse , e in piu noi cacciatori paghiamo ancora per poter andare a caccia 3 mesi ...... , quasi 600 euro , e poi una volta che li hanno in tasca ci chiudono le porte in faccia . Poi finiamola con ste dicerie se uno è un vero cacciatore la prima cosa che rispetta è l etica venatoria e in primis c'è il totale rispetto del selvatico , bisogna usare la testa in tutto , i killer , be quelli nn sono cacciatori , e siamo noi i primi a volerli a casa e non tra i boschi .Ora vi saluto perche sono stato gia troppo lagnoso e mi scuso anche per il mio linguaggi elementare , saluti andrea

    il 12 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di andrea

    andrea Buona sera a tutti , ma perchè a questi carissimi animalisti non proviamo a fare pagare i danni provocati dai selvatici , sicuramente loro parlano perchè non sanno cosa vuol dire zappare la terra ,sprecare mesi di duro lavoro e  fatiche per  poi vederli distrutto tutto in una notte , gia per loro la verdura si trova sui banchi del mercato , non sanno che arriva dalla terra . O perchè non proviamo a fare pagare i danni provocati dagli incidenti , lasciamo perdere le auto che si riparano , ma la vita delle persone chi la ripara , e purtroppo incidenti mortali cagionati dagli animali ce ne sono moltissimi . Qua dalle mie parti per arginare il problema dei caprioli hanno deciso di immettere i lupi.... Belllo  BRAVI COMPLIMENTI , pero oltre ai caprioli mangiano anche molti animali domestici . E pensate un po tutti questi soldi , per risarcire i danni dove li prendono , dbe normale da noi , tasse tasse tasse , e in piu noi cacciatori paghiamo ancora per poter andare a caccia 3 mesi ...... , quasi 600 euro , e poi una volta che li hanno in tasca ci chiudono le porte in faccia . Poi finiamola con ste dicerie se uno è un vero cacciatore la prima cosa che rispetta è l etica venatoria e in primis c'è il totale rispetto del selvatico , bisogna usare la testa in tutto , i killer , be quelli nn sono cacciatori , e siamo noi i primi a volerli a casa e non tra i boschi .Ora vi saluto perche sono stato gia troppo lagnoso e mi scuso anche per il mio linguaggi elementare , saluti andrea

    il 12 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di umberto

    umberto La vergogna sta nel fatto che tutto ciò era prevedibile e stra - annunciato.
    La vergogna sta di casa negli uffici dei burocrati e politici che non sanno fare il proprio mestiere.
    Ma le associazioni venatorie dove sono? Sono sostenute e matenute dai cacciatori e loro chi o cosa sostengono?
    Mi fa specie ma ho molto apprezzato vedere che a difendere i cacciatori siano per primi gli agricoltori!

    l'11 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di luke68

    luke68 E' proprio una vergogna!! Tutti gli anni ci fanno fare tutti i versamenti e poi a pochi giorni dall'apertura qualche VERDE si sveglia e fa ricorso al TAR per la sospensione della caccia. Ci diano allora indietro tutti i soldi versati a partire dal primo versamento di marzo 2012 e licenzino tutti quelli che lavorano nell'ambito della caccia,però ricordo ai VERDi che questa gente ha il sacro diritto di avere uno stipendio per poter mantenere le loro famiglie,quindi invece di recepire lo stipendio lo versino a queste persone che rimarranno senza lavoro e poi dovranno anche pensare a risarcire tutte quelle persone che avranno incidenti (a volte anche mortali) causati dall'esubero che ci sarà in futuro di ungulati sulle strade!

    il 10 settembre del 2012
  • Avatar di jo gipsy

    jo gipsy Bene la stagione venatoria è sospesa adesso mandate a casa anche tutti quelli che lavorano per questo indotto perchè non hanno più niente da fare e noi risparmiamo i soldi dei contribuenti e ovviamente ridate tutti i soldi più interessi hai cacciatori che hanno già anticipato dal mese di marzo.vergognatevi con tutti i problemi che ha l'Italia si da retta ancora queste associazioni di c......i

    il 10 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di davide

      davide sono piu che daccordo ridateci i nostri soldi oppure ambientalisti fuori dalle balle

      il 10 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Alberto canobbio

    Alberto canobbio E' una sconfitta per tutti. Se si chiude in piemonte e non nelle regioni limitrofe. Rideranno i cacciatori di quelle zone. Bravo presidente della l'acqua vidirrando

    il 10 settembre del 2012