Caccia, Cerutti (Sel): "La questione torna al tavolo di lavoro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Sarà stato il gran numero di emendamenti che l'opposizione ha presentato durante la discussione in aula; sarà stato il clamore mediatico che la faccenda sta assumendo; sarà stato lo scontento anche degli stessi cacciatori; sarà stato tutto questo o forse altro ancora, ma la questione caccia può tornare al tavolo di lavoro per le prossime quattro settimane.

A comunicarlo è stato lo stesso assessore Sacchetto durante la seduta del Consiglio regionale di oggi, ha detto: "ci diciamo disponibili a riaprire il gruppo di lavoro entro le prossime quattro settimane" - prevista dunque la calendarizzazione di 8 sedute di discussione per poi un ritorno in aula entro la seconda settimana di novembre.

Crediamo che quattro settimane possano bastare per trovare un accordo credibile e condiviso volto all'approvazione di una legge che regolamenti la pratica dell'attività venatoria nella nostra regione.

Sia chiaro però che non siamo disponibili a trovare alcun accordo al ribasso: saremo seduti al tavolo della discussione nella consapevolezza che alla maggior parte dei piemontesi non interessa la caccia e non approva l'attività venatoria. 

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