Dal posteggio ai rifiuti, i rincari della giunta che fanno infuriare le opposizioni

In vista del bilancio preventivo 2017, arrivano anche gli aumenti

Balzelli che hanno fatto infuriare le opposizioni, da sinistra a destra. Stefano Lo Russo, capogruppo del Pd in Comune, si è limitato a commentare con uno slogan - "L'alternativa è...cara!" - che fa il verso a quello utilizzato in campagna elettorale dalla sindaca (L'alternativa è Chiara, ndr). 

"Cara sindaca Appendino - scrive invece sui social Mimmo Carretta, consigliere del Pd - giù la maschera, il suo sogno si sta trasformando in un  incubo per tanti torinesi che hanno creduto davvero al riscatto degli ultimi. Invece qui l'unico riscatto è quello da banco dei pegni che cercherà di racimolare tanta gente dopo essersi venduta anche le scarpe".

"Se la giunta Fassino - ha commentato Fabrizio Ricca della Lega Nord - metteva le mani in tasca ai cittadini ogni volta che ne sentiva il bisogno, quella targata Appendino porta loro via direttamente i pantaloni". "Una raffica di aumenti - ha scritto ancora Osvaldo Napoli di Forza Italia, sul suo profilo Facebook-, a cominciare dai parcheggi per arrivare a ritoccare tutte le tariffe dei servizi erogati direttamente o indirettamente dal Comune. Sullo sfondo, dopo l'ubriacatura demagogica della campagna elettorale, si intravvede il rischio di un brutto clima di tensione sociale. Cosa che i torinesi non meritano". 

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