Rimborsopoli bis, l'europarlamentare Cirio non rischia il processo

L'esponente di centrodestra potrebbe decidere di candidarsi alle regionali

Alberto Cirio

Sarebbe stata chiesta l'archiviazione per l'europarlamentare del centrodestra Alberto Cirio nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria "Rimborsopoli bis". L'indagine riguarda l'utilizzo irregolare dei fondi assegnati per il funzionamento dei gruppi consiliari rappresentati a Palazzo Lascaris.

Colui che è indicato come probabile sfidante di Sergio Chiamparino alle prossime elezioni regionali, non rischierà quindi un processo per peculato. Secondo quanto trapela da ambienti giudiziari, la procura ha deciso di non notificargli l'avviso di chiusura indagini e in questo caso Cirio potrà sciogliere le riserve su una sua eventuale candidatura in Regione.

Trentuno ex consiglieri regionali del Piemonte, nel periodo fra il 2008 e il 2010 sotto la giunta di Mercedes Bresso, che non è indagata, rischiano un processo per peculato per 1 milione e 800mila euro. Ma per 18 di loro, tra cui Cirio e probabilmente Mauro Laus, Davide Gariglio e Giampiero Leo, si profila l'archiviazione.

    

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