La senatrice Liliana Segre è cittadina onoraria di Torino

Varata la commissione speciale contro intolleranza e razzismo

Liliana Segre

Con 38 voti, il Consiglio comunale lunedì 9 dicembre ha approvato all’unanimità dei presenti il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, nominata senatrice a vita nel gennaio 2018, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti e instancabile nel promuovere la necessità di non restare indifferenti di fronte alle violenze e alla barbarie che si riaffacciano nella storia, pur senza coltivare sentimenti di odio neanche nei confronti dei responsabili delle nostre ed altrui sofferenze.

Il voto in Sala Rossa concretizza così la proposta avanzata dalla mozione firmata dalla consigliera Chiara Foglietta ed altri suoi colleghi e colleghe di PD, M5S, Torino in Comune, Misto-Connessione Civica, Misto-DemA, Forza Italia, Misto-Rinascita Torino, Lista Civica per Torino e Moderati.

L’assemblea elettiva di Palazzo Civico ha inoltre dato semaforo verde, sempre con 38 voti, per l’istituzione della Commissione consiliare speciale per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. È stata infatti approvata la relativa delibera dell’Ufficio di presidenza. A presiedere la nuova commissione è la consigliera Daniela Albano (M5S), mentre a svolgere l’incarico di vicepresidente è Domenico Carretta (PD), che me aveva proposto l’istituzione.

Sindaca Chiara Appendino: “Oggi la Città ha fatto una scelta di campo coerente ai suoi valori, senza ma. Ringraziamo la senatrice Segre per il suo impegno quotidiano, per cosa esso rappresenta per tutte le generazioni. Abbiamo la responsabilità di trasformare il voto di oggi in azione quotidiana. Il Manifesto ci impegna a seguire valori che vanno rispettati nei rapporti con gli altri, anche nella diversità culturale, religiosa o di origine. Sono valori che fanno parte della nostra comunità. Torino non è razzista, ma ci sono comportamenti individuali non rispettose dei valori che oggi riaffermiamo. La commissione varata oggi è un percorso al suo inizio, ognuno di noi sarà responsabile di questo voto e di essere coerente con esso. Domani sarò alla manifestazione, la Città con questo voto sarà ancora più rappresentativa, porteremo l’impegno del Consiglio comunale su questo terreno”.

Da segnalare inoltre l’unanime approvazione di un terzo provvedimento, la mozione (prima firmataria, Valentina Sganga, M5S) per la sottoscrizione da parte del Consiglio comunale del “Manifesto della comunicazione non ostile” (già firmato dalla sindaca Chiara Appendino nel novembre scorso, al pari dei sindaci di Milano, Padova, Novara ed altre città). L’impegno è quello di darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione, consapevoli della necessità di riportare ad un uso corretto del significato delle parole, per contrastare la violenza verbale sul web e nella società. Le votazioni dei tre provvedimenti, accompagnate da un minuto di silenzio in memoria di Piero Terracina, scomparso testimone della deportazione razziale, sono state precedute da un dibattito.
 

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