Affrontare una malattia incurabile: non sei solo!

A domicilio e in hospice, personale qualificato si prenderà cura di te e della tua famiglia

Purtroppo, chi ha un familiare cui viene diagnosticata una malattia incurabile può essersi sentito dire: “non c’è più niente da fare”. In realtà, si tratta di una frase non vera: da fare c’è ancora molto.

Supportare la persona lungo il difficile percorso che dovrà affrontare è fondamentale: il paziente, così come la sua famiglia, non dovranno essere abbandonati a loro stessi, ma sostenuti e aiutati. Ecco quindi il grande valore che hanno le cure palliative.

Il loro scopo è garantire ai pazienti in fase avanzata di malattia la migliore qualità di vita possibile, occupandosi della persona nella sua globalità: questo avviene sia curando i sintomi fisici, con un’attenzione particolare al dolore, sia intervenendo sugli aspetti emozionali, sociali e spirituali.

Nella provincia di Torino, tale supporto è offerto, gratuitamente, dalla Fondazione FARO Onlus, che da oltre 35 anni tutela il diritto alle cure palliative e sostiene la famiglia nel difficile momento della fase più avanzata della malattia di un proprio caro.

Professionisti qualificati prendono per mano e supportano i pazienti e le loro famiglie: a casa, quando le condizioni lo consentono, oppure all’interno degli hospice FARO dove vengono accolti in un ambiente sereno e amorevole.

La FARO infatti si dedica ai propri pazienti con molte attenzioni: ogni momento passato insieme è un momento di cura. Ciò si evince da molteplici dettagli: i pasti, per esempio, che vengono serviti con l’attenzione di un ristorante stellato, in un ambiente reso il più possibile confortevole; per superare una “giornata no”, si fa una passeggiata al sole in terrazzo; si è scelto di sfruttare tutti i benefici portati dalla pet therapy; per ulteriori momenti comunitari, sono a disposizione i laboratori di arteterapia e i servizi della beauty Far, un piccolo salone di bellezza pensato apposta per una messa in piega, un trucco speciale o una manicure. Insomma, tante piccole attenzioni che contribuiscono a portare un po’ di serenità.

La Fondazione, inoltre, continua a migliorarsi attraverso vari progetti come, per esempio, “Protezione Famiglia”: attivo dal 2002, si propone di rispondere ai bisogni delle famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà nell’affrontare la malattia di un familiare. Il progetto si rivolge in particolare alle famiglie nelle quali sono presenti situazioni di "fragilità" e che sono per questo particolarmente vulnerabili nel decorso della malattia.

Per sensibilizzare le giovani generazioni, dal 2010 la FARO si occupa anche di divulgare la cultura delle cure palliative con degli appositi laboratori offerti alle scuole, in cui viene instaurato un dialogo aperto e costruttivo con gli studenti.

La Fondazione FARO, che dal 1983 ha curato oltre 30.000 pazienti, mira a poter offrire, a chiunque ne abbia bisogno, cure palliative specialistiche. Tutto questo, però, non è certo semplice: risorse limitate e lunghe liste d’attesa si frappongono tra i progetti ideati e la relativa realizzazione, nonostante si lavori con costanza e impegno per superare ogni ostacolo.

È però possibile dare il proprio contributo donando il proprio 5x1000 alla Fondazione FARO Onlus.

Tale gesto porta a risultati concreti, come una visita medica, l’intervento di infermieri e operatori socio-sanitari, la consulenza di uno psicologo, il sostegno di fisioterapisti e assistenti sociali. Tutto il personale della FARO è esperto in cure palliative e anche i volontari ricevono una formazione specifica.

Per sostenere il progetto e costruire insieme alla FARO un nuovo anno di assistenze, firma nella casella “sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e indica il codice fiscale 97510450014.

Il tuo gesto può davvero fare la differenza!

Le fotografie presenti in questo redazionale sono state scattate prima dell'emergenza Covid-19

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