Mense scolastiche a Torino, comunicato delle associazioni di genitori CGD Piemonte e COOGEN

In merito al dibattito che si è creato a seguito della sentenza che consente a 58 famiglie di non aderire al servizio mensa del Comune di Torino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

"Come associazioni di genitori abbiamo sempre difeso l’idea che il tempo mensa debba essere considerato a tutti gli effetti tempo scuola, cosa che viene riconosciuta dalla sentenza. Crediamo che il tempo mensa sia il momento della socializzazione, dell’educazione alimentare, della prevenzione, attraverso il cibo, di alcune patologie; che sia il momento in cui tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia, possono accedere ad un pasto, dal punto di vista nutrizionale, equilibrato e di qualità; che sia uno dei possibili modi per costruire inclusione. Per questo non riusciamo a considerare questa sentenza una vittoria delle famiglie. A nostro avviso è la vittoria di una somma di interessi individuali, legittimi, sia ben chiaro, contro un interesse collettivo, per noi più importante. È la vittoria di chi fa prevalere il diritto di scelta su un’istanza di uguaglianza e di giustizia sociale. Questa sentenza ci preoccupa e ci preoccupano le sue possibili conseguenze ed è il motivo per il quale stiamo sostenendo, con il Comune di Torino e con l’Ufficio Scolastico Regionale, la necessità del ricorso in cassazione. Questa sentenza è destinata a causare alle scuole non pochi problemi di ordine organizzativo ed economico, ma soprattutto, se dovesse essere confermata, rappresentando una via d’uscita dal sistema di ristorazione scolastica, indebolirà inevitabilmente le richieste di riduzione delle tariffe e di miglioramento qualitativo del servizio. Temiamo che, di fatto, possa aprire la strada allo smantellamento o ad un forte ridimensionamento del servizio mensa. Siamo consapevoli delle oggettive difficoltà e perplessità di tante famiglie relative tanto al costo quanto alla qualità del servizio, e vogliamo continuare a lavorare alla riduzione dei costi, senza rinunciare a migliorare la qualità e al fondamentale monitoraggio delle commissioni mensa..."

Per qualsiasi ulteriore chiarimento potete contattare: Elisa Trovò (CGD Piemonte) genitori@cgdpiemonte.it

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