Disponibilità all'adozione, come e dove fare domanda

I requisiti per le famiglie e le coppie che vogliono adottare

"Mamma Adottiva? No, io sono una mamma. Non ho bisogno di alcuna etichetta o prefisso". (Joanne Greco). Tramite l'istituto giuridico dell'adozione, un soggetto adottante può trattare un altro soggetto, detto adottato, come figlio, il quale assume il cognome dell'adottante. Il Tribunale per i Minorenni accerta lo "stato di abbandono" del minore. 

Le famiglie/coppie che danno la loro disponibilità all'adozione nazionale ed internazionale, devono avere i seguenti requisiti: 

  1. i coniugi devono essere sposati da almeno 3 anni, o in alternativa 3 anni comprensivi di matrimonio e di comprovata convivenza
  2. i coniugi adottivi ed adottato non devono avere una differenza di età inferiore a 18 anni e superiore a 45 (salvo alcune eccezioni)
  3. la disponibilità ad adottare un bambino va redatta in tre copie per la domanda nazionale e tre per la domanda internazionale
  4. la disponibilità deve essere presentata personalmente dagli interessati e firmata al momento del deposito della stessa davanti ad un funzionario incaricato presso il Tribunale per i Minorenni di Torino.

La domanda di disponibilità all’Adozione nazionale ha validità tre anni e può essere ripresentata.

L'iter legislativo per l'adozione nazionale e internazionale

Una volta depositata la domanda, il Tribunale per i Minorenni incarica la Medicina Legale di effettuare gli approfondimenti sulla salute fisica della coppia. Le èquipe adozione cominciano i colloqui di conoscenza e, al termine di questo percorso, inviano una relazione scritta sociale e psicologica al Tribunale. Un Giudice Delegato incontra i coniugi in udienza. In questo modo il Tribunale per i Minorenni valuta la coppia, stabilendo per l'adozione nazionale a quale famiglia affidare ciascun bambino, secondo i suoi bisogni. Comincia un periodo preadottivo di un anno, che diventa definitivo se l'abbinamento bambina/o-famiglia ha avuto esito positivo.

Per l`adozione internazionale, la coppia, dopo aver ottenuto l`idoneità dal Tribunale per i Minorenni, per procedere nell'adozione, deve conferire l`incarico ad un Ente Autorizzato, tra quelli legalmente riconosciuti dalla Commissione per le Adozioni Internazionali, in base alla legislazione in materia. Solo tramite l`Ente potrà adottare in un Paese Straniero, un bambino dichiarato adottabile dall`Autorità competente del Paese stesso.

Per un primo colloquio informativo ci si può rivolgere al Servizio Sociale o all`Asl - équipe adozioni, competenti per territorio. Prima di procedere al deposito della domanda in Tribunale, e` indispensabile partecipare al corso gratuito di informazione e preparazione, della durata di due giorni.

Per prenotare la frequenza al corso:

Divisione Servizi Sociali e rapporti con le Aziende Sanitarie – Settore Minori Tel. 011 4425330 – 011 4425465 - Fax 011 4425485

E-mail: Ufficio.adozioni@comune.torino.it

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