Bed and Breakfast, come aprirne uno: può rivelarsi un vero affare

Norme e procedure. Un'occasione con la crescita turistica a Torino e in Piemonte

immagine di repertorio

Più turismo in Piemonte e a Torino. Maggiori opportunità di lavoro nel settore. Aprire un Bed and Breakfast può rivelarsi un affare.
Per chi possiede un alloggio a disposizione ed ha una vocazione imprenditoriale, anziché affittarlo potrebbe aprire un Bed and Breakfast (B&B).  Sia in una città che in altri luoghi attrattivi da un punto di vista turistico e/o caratterizzati da una domanda di sistemazione in camera, sostenuta, può rivelarsi un vero affare.
Certamente non è una cosa che si improvvisa, ci sono diverse regole da rispettare e numerosi  adempimenti a cui far fronte, ma non è impossibile. Può essere fonte di un reddito  più alto rispetto alla semplice locazione dell’alloggio e chi ha spirito imprenditoriale ne ricaverà certamente anche una maggior gratificazione. 
Inoltre, essendo considerata fondamentalmente un’attività caratterizzata da una gestione a carattere familiare, le norme che regolano i B&B prevedono che non siano aperti tutto l’anno. Potrete così permettervi periodi di riposo e di vacanza. 

B&B: camere e prima colazione

Un B&B  offre ai suoi ospiti un servizio di pernottamento in camere e prima colazione. Può essere aperto utilizzando parte dell’abitazione in cui si risiede o immobili diversi da quello di residenza ove si deve eleggere domicilio. L’attività è soggetta e regolata da norme specifiche regionali che si richiamano alla normativa nazionale. 

B&B: servizi di base

Il B&B deve offrire alcuni  servizi di base tipici di una struttura alberghiera:

  •  pulizia delle camere o degli appartamenti;
  •   fornitura e cambio della biancheria da letto e da bagno;
  •   fornitura senza limiti di consumo di energia elettrica, acqua, gas e riscaldamento, nei periodi di accensione. 
  •  assistenza, manutenzione e riparazioni nelle camere o negli appartamenti;
  •   ricevimento degli ospiti con o senza accesso informatizzato. 

B&B: requisiti degli immobili e norme igienico-sanitari

L’Allegato A del Regolamento della Regione Piemonte  n.4 dell’8 giugno 2018 specifica i requisiti necessari dei locali da adibire a B&B, per essere considerati idonei.  Dall’accessibilità alle caratteristiche richieste alle camere, ai bagni e ad  ogni altro aspetto, tutto  è dettagliatamente prescritto.
Anche per la somministrazione degli alimenti il Regolamento della Regione specifica ogni cosa.

Troverete il dettaglio al seguente link l’allegato n. 4

B&B: la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

La Segnalazione certificata di inizio attività rappresenta il documento fondamentale che deve essere prodotto per aprire il B&B. Deve contenere la denuncia di classificazione, la denuncia attrezzature caratteristiche e prezzi utilizzando i modelli predisposti dalla Regione (Linka fine articolo n. 1). La Scia deve essere trasmessa per via telematica con posta certificata allo Sportello unico attività produttive (S.U.A.P.) del territorio in cui si vuole intraprendere l’attività. Il SUAP, a sua volta, trasmetterà copia della documentazione agli Enti competenti: Comune, ASL, Provincia o Città Metropolitana e ATL.

Anche le variazioni relativamente ad ogni aspetto dichiarato nella Scia devono essere comunicate al SUAP  con una SCIA  per variazioni entro e non oltre i dieci giorni successivi al suo verificarsi.

B&B: tipo di gestione

  • non imprenditoriale: il titolare e la sua famiglia, compresi i domestici al servizio della famiglia,   in forma saltuaria e non continuativa, offrono  il servizio in non più di tre camere e sei posti letto. 
  •  imprenditoriale: il titolare fornisce, con carattere continuativo, abituale e professionale, il servizio in non più di sei camere e dodici posti letto. All'interno della struttura deve essere prevista  una camera da letto riservata al titolare.

B&B: periodi di apertura

  •  annuale, per un periodo non inferiore a duecentosettantuno giorni complessivi nel corso dell'anno solare;
  •  stagionale, per un periodo non inferiore a novanta giorni, anche non consecutivi, e non superiore complessivamente a duecentosettanta giorni nell'arco dell'anno solare.

B&B: sospensione temporanea e cessazione dell’attività

La sospensione temporanea o la cessazione volontaria dell’attività devono essere comunicate attraverso la compilazione dei modelli predisposti dalla struttura regionale competente:

  •  comunicazione di sospensione/riavvio
  •   comunicazione di cessazione

Il periodo di sospensione temporanea dell’attività non può essere superiore a 6 mesi, prorogabili da parte del comune di ulteriori 6 mesi. Decorso tale termine l’attività, qualora non riavviata, si intende definitivamente cessata. Il periodo di sospensione comprensivo della proroga, può essere usufruito nell'arco temporale di un quinquennio, ciclicamente rinnovabile.

Al seguente link tutti i moduli per l'apertura e la gestione dei bed & breakfast in Piemonte:

Al seguente link, Scheda tecnica B&B della Regione Piemonte:

Al seguente link, Scheda tecnica della Regione Piemonte sui Requisiti igienico sanitari - strutture extralberghiere 

 

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