Fridays for Future in piazza contro la Fast Fashion, la moda economica ad alti costi ambientali

In vista dello sciopero globale del 27 settembre

Proseguono a Torino le azioni dei ragazzi di Fridays for Future per la Climate Action Week. In vista dell'appuntamento clou, il terzo sciopero globale di venerdì 27 settembre, di sensibilizzazione sulla crisi climatica, e dopo la Trash Challenge di domenica 22, durante la quale i giovani sono stati impegnati nella raccolta di mozziconi di sigarette in tutta la città (ben 75mila, ndr), oggi è la volta di agire contro la Fast Fashion.

 Dalle 15.30 in Piazza Castello, è in programma un presidio dedicato alla moda sostenibile contro le pratiche del Fast Fashion, la cosiddetta moda "usa e getta" a basso costo, con tanto di flashmob davanti ai negozi di via Roma. "Lo sapevate che comprare una maglietta nuova produce le stesse emissioni di un viaggio di 56 km in auto? - dicono i giovani di Fridays for Future - E' ora di dire basta alle devastazioni dei grandi brand che non si curano dell'impatto ambientale e sociale delle proprie aziende". 

E domani, martedì 24 settembre, ci sarà il Guerrilla Gardening per l'Amazzonia a partire dalle 9.30. Alla rotonda tra corso Maroncelli e corso Traiano - una delle aree più inquinate della città -, i ragazzi di Fridays for Future insieme agli attivisti di Badili Badola Torino, provvederanno alla piantumazione di alberi. 

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