La Smart City diventa metropolitana, progetti green dai Comuni

Assessore Lavolta: “Torino ha le carte in regola per essere la migliore: il territorio con il numero maggiore di buone prassi e, soprattutto, la prima città a condividere questo percorso anche con tutto il suo territorio metropolitano”

Sono 19 i progetti presentati al convegno SmartCity da vari Comuni torinesi per una città sempre più green. Una città, quella di Torino, che rappresenta il modello migliore in Italia in termini di mobilità ed energia sostenibile, in quanto territorio con il numero maggiore di buone prassi e pronto a condividere il percorso anche con tutta l'area metropolitana.

I progetti già sperimentati in città riguardano l’efficienza energetica, a partire dal monitoraggio e dalla riqualificazione degli edifici pubblici e dal miglioramento dell’illuminazione pubblica e semaforica; la mobilità sostenibile e condivisa con il car sharing elettrico, l’ampliamento del servizio di bike sharing e l’intermodalità per un utilizzo sempre maggiore e più efficiente del trasporto pubblico; le scuole, non solo con infrastrutture di connettività digitale ma anche con programmi di educazione alla sostenibilità ambientale e sociale.

Ora l'intero percorso è pronto ad approdare anche nell'area metropolitana. A tal proposito sono stati presentati ben 19 progetti provenienti da molteplici comuni del torinese. Ad esempio, i comuni dell’unione NET (Borgaro T.se, Caselle T.se, San Benigno, San Mauro, Settimo T.se , Volpiano) e i comuni aderenti al patto Territoriale Zona Ovest (Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse ) con “NEW GREEN” hanno avviato un programma di efficientamento degli edifici pubblici riunendo sotto lo stesso programma diversi progetti locali.

La Circoscrizione 4 ha presentato il progetto “Fa Bene”, un’esperienza di inclusione sociale legata al riutilizzo del cibo invenduto presso il mercato di Corso Svizzera: sono coinvolti i commercianti e i consumatori che mettono a disposizione il cibo (invenduto o acquistato ad hoc), ma anche i beneficiari che sottoscrivono un patto di restituzione con il quale si impegnano a dare un contributo attivo alla cittadinanza.

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Per tutti i Comuni che intendano presentare dei progetti Smart è a disposizione il sito CALL "SmartTOMetropole". La Città di Torino selezionerà, infatti, 100 progetti Smart ad alta replicabilità da condividere sulla piattaforma nazionale delle Smart City e che candideranno l’area metropolitana torinese come buona prassi nazionale.

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