Mancano pochi giorni al referendum, e a Torino proliferano le iniziative per il sì, o almeno per il voto. Dopo i vari sit-in del Comitato per l'Acqua Pubblica e le facilitazioni per chi andrà a votare, la creatività occupa gli ultimi momenti di campagna.
Diverse i flash mob. Ieri sera, il flash mob di meditazione promossa da Coscienza Comune, l'associazione che aveva espresso il candidato sindaco Rosanna Becarelli: 10 minuti di meditazione aperti e chiusi dal rintocco di una campana tibetana, in Piazza Castello. Questa sera, alle 18, un finto voto verrà inscenato a Porta Nuova, sotto il tabellone delle partenze - con tanto di tentativo di impedirlo, e slogan: "Prima si vota, poi si parte". Domani sera, 9 giugno, alle 22, in Piazza Castello avverrà uno "Splash mob danzereccio".
Poi, le iniziative giovani. Oggi pomeriggio, dalle 14, verrà inaugurato il Punto Acqua alla Palazzina Einaudi, su iniziativa degli universitari. In serata, la notte del Batti-Quorum: partenza dal Cafè des Arts, coinvolgerà molti locali torinesi, con Dj set, concerti itineranti, tango, poesia. Fra gli scenari dell'iniziativa: Lab, Cafè Basaglia, Imbarchino, Zero, Giancarlo. Domani sera, al Parco Ruffini, InfoAut festival con la serata dedicata al referendum, suonano Max Casacci e Samuel dei Subsonica, Eugenio Finardi, Linea 77.
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