Nasce Iconica: la città celebra il mito di Yves Saint Laurent

Sfilate, documentari, laboratori e mostre

Il manifesto di Iconica (foto di Alessandro Lercara)

Torino celebra Yves Saint Laurent. Dal 10 al 16 giugno approda a Torino, "Iconica", una settimana di eventi, tra sfilate, mostre, incontri e workshop, dedicati al couturier scomparso nel 2008, che più di tutti è stato in grado di capire il ruolo della moda nel mondo contemporaneo. Un'occasione, a dieci anni dalla sua morte, per esplorare lo stile e l'universo dello stilista francese in continua oscillazione tra arte, genio e follia. “L’Amour Fou” è il tema di Iconica ed è tratto dal titolo del docufilm realizzato dal regista e fotografo Pierre Thoretton  - al cinema Massimo il 12 giugno alle 21 - che ripercorre le passioni estreme di Monsieur Saint Laurent, come lo chiamavano tutti nel suo quartier generale di Avenue Marceau.

Colore ed elementi esotici 

Yves Saint Laurent, dicono le curatrici Monica Bruno e Angela Varasano, “ha insegnato lo stile”. Innamorato del colore che aveva imparato a Marrakech - dove si rifugiava per creare - passionale, anticonformista, adorato da sarte, muse e clienti di tutto il mondo, Yves Saint Laurent ha creato capi come il caban, il trench o l’abito Mondrian diventati indiscussi simboli di stile. Il primo a portare in passerella modelle di origine africana e asiatica, ha svelato la femminilità nascosta dello smoking, fino a quel momento massima espressione di eleganza maschile; ha riadattato la sahariana e inventato il tailleur pantalone con l’ambizione di regalare alle donne pezzi intorno ai quali far ruotare un intero guardaroba. Per l’immagine del manifesto della rassegna, scattata dal fotografo e artista Alessandro Lercara, è stata scelta una modella di colore che indossa, al contrario, la giacca iconica di un tailleur pantalone, datato anni ‘80. E sullo sfondo l'inconfondibile Palazzo Madama. 

Non solo sfilate

"Iconica" si apre domenica 10 giugno, dalle 10 alle 19, con una preview al Palazzo della Luce in occasione di Open House, iniziativa che permette di visitare residenze, palazzi, luoghi abitualmente non accessibili a Torino e scoprire così la ricchezza dell'architettura e del paesaggio urbano. Il pubblico potrà ammirare, nel Salone Bianco del piano nobile, un’installazione realizzata da Angela Varasano e dall’architetto Fiorenzo Naddeo in collaborazione con gli allievi del corso di Textile & fashion design dello IAAD. Ma gli eventi in programma sono molti. Tra i principali (qui il programma)  la sfilata del 13 giugno, dal titolo "Da Parigi a Marrakech" in Galleria Umberto I: in passerella le creazioni del couturier, dagli anni ‘60 agli anni ’90. In passerella, come le muse e le amiche di Yves, donne di tutte le età a interpretarne la modernità.

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