Il 19 aprile, a Torino Esposizioni, sarà tempo di Dinosauri con “Days Of The Dinosaur” , la mostra con 41 dinosauri animati a grandezza naturale, che stupirà e affascinerà tutto il pubblico. A seguito del grande successo di Roma, la mostra Days Of The Dinosaur giunge a Torino e offre un viaggio avventuroso attraverso l'era giurassica, fra 41 creature preistoriche che prendono vita di fronte agli occhi dei visitatori.
Il mondo dei dinosauri continua ad esercitare un'immutata fascinazione su grandi e piccini e per conoscerlo da vicino che cos'altro può esserci di meglio, se non una mostra concepita nel rispetto della didattica, ma allo stesso tempo anche come un'esperienza eccitante e indimenticabile, adatta a tutta la famiglia? Il viaggio attraverso Days Of The Dinosaur ha inizio con l'ingresso in una "macchina del tempo" che porta i visitatori indietro di qualche milione di anni. Comincia l'avventura attraverso un labirinto popolato da 41 affascinanti esseri preistorici a dimensione naturale, distribuiti in 12 scenari diversi, che si muovono come se fossero vivi fra effetti di luce, paesaggi e piante ricostruiti con perizia scientifica!
Un team di paleontologi professionisti ha curato la scelta delle specie, le quantità, la stazza, i movimenti ed i comportamenti dei dinosauri, che respirano e muovono varie parti del corpo, in alcuni casi persino occhi, lingua e zampe, anche le dita. Si potranno ammirare varie specie, tutte necessarie per spiegare l’evoluzione e l’ampia varietà di esemplari classificati come dinosauri. Alcuni di loro sono vere icone per gli esperti paleontologi, come l’Archeaopteryx o il Microraptor; altri, come il Brachiosauro, il Triceratopo e il T-Rex sono molto noti anche grazie a Jurassic Park e a spettacoli come Walking With Dinosaurs. Alcuni sono stati inclusi perché i loro resti sono stati ritrovati proprio in Europa e potranno risultare più familiari al pubblico italiano. All'interno della mostra, una sosta al Dinorama permetterà di assistere alla proiezione di un filmato in 3D, che racconta la storia della terra, con le sue ere geologiche e le trasformazioni attraverso varie forme di vita, la teoria del Big Bang e altre interessanti curiosità.
All’uscita del labirinto, dove spadroneggia l'impressionante Giganotosauro, (lungo 13 metri e alto 9), si entra nel parco giochi interattivo per i più piccoli, che possono cimentarsi negli “scavi per ritrovamenti archeologici”, cercare le ossa di dinosauro nascoste sotto la sabbia, pulirle con l’aiuto di professionisti e inserirle in uno scheletro di dinosauro, mentre i genitori potranno godersi il relax e le squisitezze ai tavolini del DinoBar. La mostra si chiude con un set fotografico per i bambini e le famiglie che vogliono immortalare la loro giornata con i Dinosauri e la possibilità di cavalcare un piccolo triceratopo in movimento.











1 Commenti
Feedclaudia Cari amici dei dinosauri,quello che ha scritto il signore di Genova (Rodney) è tutto falsoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (o quasi) In realtà questa mostra è bellissima.L'effetto dei dinosauri esposti è fantastico e permette di immergersi nel mondo dei nostri beniamini; è consigliato soprattutto ai bambini, che in più impareranno la storia dei dinosauri grazie ai cartelli posti vicino ad ogni esemplare, che spiegano dettagliatamente le loro origini e abitudini, oltre alle loro caratteristiche fisiche, già esposte chiaramente nelle riproduzioni. Alla fine del percorso sarà possibile ristorarsi presso il bar, che offre (a caro prezzo) deliziose leccornie. Inoltre i ragazzi si potranno dilettare facendo gli scavi: questa volta devo dare ragione a Rodney, perchè è veramente una cosa indecente, sembra che i bambini facciano i rabdomanti alla disperata ricerca dell'acqua nell'infinita delusione di ritrovarsi tra le mani un simil-fossile in puro legno. C'è poi la possibilità di vedere un film in 3D (con occhialini usa e getta debitamente incartati. Non so dove sia andato Rodney ma di certo ha sbagliato indirizzo) . C'è da dire che io vivo distante da via Nizza ma sono andato lo stesso e consiglio a tutti di andarci.