Capodanno, addio festa e fuochi d'artificio in centro

Il Comune ha scelto il Pala Alpitour e lo Spazio 211

I fuochi d'artificio a Capodanno sono solo un ricordo

A Torino, niente festeggiamenti in centro a Capodanno. La notizia era già nell'aria ma oggi, giovedì 7 dicembre, è ufficiale con la comunicazione dell'assessore alla Cultura del Comune di Torino Francesca Leon. No al concerto in piazza San Carlo e no anche ai fuochi d'artificio. Il 2018 sotto la Mole, prenderà il via in maniera diversa dal solito. Il nuovo anno, come già accennato nelle scorse settimane, si festeggerà al chiuso, al Pala Alpitour in zona Santa Rita e allo Spazio 211, in Barriera di Milano.

Una questione di sicurezza

Un Capodanno sottotono dunque? Leon respinge ogni infelice allusione: "Mi sento di dire che invece sarà un Capodanno di qualità". Ammonta a 200mila euro tra l'altro l'investimento dell'amministrazione per l'organizzazione dell'evento. "Noi speriamo che i cittadini apprezzino le nostre scelte - continua l'assessore Leon -.

Abbiamo deciso di non organizzare concerti in piazza ed eventi in centro per via delle nuove norme sulla sicurezza, obbligatorie per le grandi manifestazioni. Ciò avrebbe comportato spese esose per le casse del Comune e avrebbe creato disagi non da poco ai commercianti. Abbiamo allargato lo sguardo sulla città e alla fine optato per due luoghi - Il Pala Alpitour e lo Spazio 211 - diversi dal solito, all'insegna anche della sicurezza". 

Cristicchi e Mingardi le star della serata

Al Pala Alpitour l'artista d'eccezione, dalle 23 in avanti, sarà Simone Cristicchi mentre prima, a partire dalle 21, animeranno la serata Giorgio Conte, Luca Morino, Daniele Lucca con un omaggio a Gipo Farassino; il cantautore genovese Federico Sirianni, Chiara Civello e la Banda di Collegno che proporrà le canzoni più note di Fred Buscaglione. Si andrà poi avanti, fino a notte fonda, con il Dj set di Radio Montecarlo, radio partner dell'evento.

"L'ingresso sarà controllato con tagliandi da ritirare in precedenza - ha spiegato ancora Leon - che avranno, molto probabilmente un piccolo costo: tutto il ricavato della serata comunque sarà devoluto in beneficenza" 

Allo Spazio 211, dove invece l'ingresso sarà libero per tutti, ci sarà animazione dalle 20 con la musica Jazz di Max Gallo, la Torino Jazz City Band e con Andrea Mingardi e la sua band. Lunedì 1 gennaio è previsto poi, in galleria Umberto I, un concerto di musica classica con distribuzione di panettone e spumante, eventi al quale tutti i torinesi sono invitati a partecipare.

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Commenti (10)

  • cosa non si fa sindaca per non prendersi le dovute responsabilità. sarà l'unica italiana contenta che l'Italia non va ai mondiali così non deve mettere maxi schermi in centro. tristissimo

  • dai commenti si capisce il perche' accade questo ignoranza per festeggiare dovete pagare il biglietto contenti voi e poi radunati tutti dentro un palazzetto piu' rischioso ma le pecore ragionano da pecora

  • Bellissima iniziativa.

  • bravo moderatore, su questo sito non scriveranno mai le cose come stanno, complimeti

  • il comune decide ,ma il comune a chiesto parere a qualcuno noi cittadini decidiamo stanno demolendo torino votate votate

  • Avatar anonimo di Stanco stanco
    Stanco stanco

    così facendo, signori miei, uccidono la città. complimenti!!!! hanno scaricato la responsabilità ai gestori delle strutture. bravi anzi bravissimi!!!

  • Mmmhhhh....qualcuno accetta scommesse sull'affluenza?

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