Accordo raggiunto, Cig fino a settembre: salvi i lavoratori della Romi

E' stato raggiunto dopo una lunga trattativa l'accordo che evita il licenziamento dei 140 dipendenti della Romi. In questo modo potrà proseguire la trattativa con la cordata di imprenditori interessati a rilevare l'azienda

La notizia che i lavoratori aspettavano con ansia alla fine è arrivata: al termine di un lunga trattativa è stato raggiunto l'accordo che evita il licenziamento dei 140 dipendenti della Romi, la ex Sandretto. In conclusione è stata prorogata la cassa integrazione in deroga fino al 13 settembre.

Il risultato raggiunto porta una boccata d'ossigeno, seppur temporanea. Questo però permetterà di proseguire la trattativa con la cordata di imprenditori interessati a rilevare l'azienda.

"Abbiamo portato a casa un risultato importante - ha commentato dopo mezzanotte l'assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto - . E' stata premiata la costanza e la tenacia ad oltranza della Regione e la voglia di scommettere sul futuro dell'azienda degli operai". Soddisfazione espressa anche dal Governatore del Piemonte, Roberto Cota: "C'è grande soddisfazione per l'ottimo lavoro fatto e per la soluzione di una vertenza lunga e difficile, che la Regione ha seguito fin dall'inizio. Il nostro pensiero è sempre stato indirizzato ai lavoratori e alla salvaguardia dell'occupazione".

La seconda tranche di lavori inizia oggi. Gli imprenditori intenzionati a rilevare un ramo dell'azienda hanno fatto un'offerta vincolante, che ora potrà essere presa in considerazione e valutata con più tranquillità. Secondo l'assessore Porchietto la vicenda potrebbe risolversi in tempi brevi dando tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie.

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Anche Vittorio De Martino, segretario generale della Fiom Piemonte, ha giudicato positivamente l'accordo raggiunto "perché consente di evitare i licenziamenti e di non fermare la produzione, nonostante i pesanti oneri economici per i lavoratori".

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