Lavorare in Lidl, le figure richieste a Torino e provincia

La catena europea di supermercati di origine tedesca seleziona addetti vendita, commessi specializzati e capofiliale/store manager

Immagine di repertorio

Lidl, catena europea di supermercati di origine tedesca, seleziona personale per i propri punti vendita. L’azienda è attiva in Italia dal 1992 quando il 26 marzo fu aperto il primo Punto Vendita Lidl ad Arzignano, in provincia di Vicenza. Da allora l'azienda ha intrapreso un percorso di crescita rapida e costante fino ad arrivare a contare oltre 570 Punti Vendita e 12.000 collaboratori.

Lidl Italia appartiene al Gruppo multinazionale Schwarz fondato in Germania nei primi anni '70. Sul territorio provinciale sono tre le figure ricercate per i punti vendita di Torino, Ciriè, Nichelino, Carignano, Chivasso, Carmagnola e Chieri.

Si cercano addetti alle vendite che saranno responsabili di tutte le attività operative all'interno del punto vendita e contribuiranno a rendere più piacevole l'esperienza di acquisto del cliente. Per i requisiti richiesti e i punti vendita di lavoro clicca QUA.

CONTINUA A LEGGERE>>>

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Selfie sui tetti per ottenere consensi sui social: 9 minorenni salvati

  • Cronaca

    "Potete donare dei soldi per la piccola Bea?": ma è una truffa

  • Incidenti stradali

    Furgone vuole superare la coda, ma centra una macchina: donna in ospedale

  • Cronaca

    Scoperta nota discoteca senza autorizzazioni, sanzionato il titolare

I più letti della settimana

  • Topi e nutrie diventano spiedini da street food: il sequestro in strada

  • Juventus-Napoli streaming e TV: dove vedere la partita in diretta

  • Moto finisce sotto carroattrezzi, morto il centauro

  • Moto si scontra contro un'auto all'incrocio, morto il centauro

  • Esce di strada e finisce contro un'auto parcheggiata: in ospedale

  • Maxi-tamponamento in tangenziale: traffico completamente in tilt

Torna su
TorinoToday è in caricamento