160 lavoratori della ex Sandretto in piazza: il loro futuro è un punto di domanda

I lavoratori chiedono che si faccia chiarezza sul futuro dei due stabilimenti piemontesi. Temono che la proprietà, la multinazionale brasiliana Romi, non garantisca la continuità occupazionale e chiuda gli stabilimenti di Grugliasco e Pont Canavese

Si è svolta questa mattina a Torino la manifestazione dei 160 lavoratori della ex Sandretto in cassa integrazione da circa un anno e mezzo.

I lavoratori sono estremamente preoccupati. Temono che la proprietà, la multinazionale brasiliana Romi, non garantisca la continuità occupazionale e chiuda gli stabilimenti di Grugliasco e Pont Canavese. I manifestanti hanno sfilato in corso Vittorio, sotto lo studio legale che cura gli interessi della Romi.

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"Avvocati dei brasiliani per 4 soldi non tradite gli italiani" è la scritta appesa sul portone del palazzo. I lavoratori chiedono che si faccia chiarezza sul futuro dei due stabilimenti piemontesi. (ANSA)

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