Indesit: nessun licenziamento a None, nascerà un polo logistico

E' stato raggiunto l'accordo, al ministero dello Sviluppo Economico, tra Indesit e sindacati sullo stabilimento di None

L'accordo tra la Indesit e i sindacati è stato raggiunto. Si è parlato dello stabilimento di None al ministero di Sviluppo Economico: la produzione di lavastoviglie cesserà il 31 dicembre, ma l'azienda manterrà il centro di innovazione, ricerca e sviluppo delle lavastoviglie e creerà un nuovo polo per la logistica, un centro di assistenza tecnica e un outlet. In queste attività troverà lavoro un centinaio di dipendenti.

Per coloro che non rientreranno nel progetto è previsto l'esodo volontario e la ricollocazione in altre aziende non troppo distanti da None. Una clausola dell'accordo - secondo quanto riferisce la Fiom - prevede che l'Indesit non licenzierà, dopo i due anni di cassa integrazione straordinaria, quindi a novembre 2014, alcun lavoratore. L'accordo prevede un piano di insediamento di aziende nel sito di None. Per questo è stata istituita un apposito comitato tecnico presieduto dalla Regione Piemonte che dovrà vigilare sulla credibilità dei progetti, sulla loro sostenibilità finanziaria e sul ricollocamento del personale.

"In un contesto difficile - commenta Vittorio De Martino della Fiom di Torino - è una intesa equilibrata perché l'azienda mantiene la responsabilità di non licenziare i lavoratori come prevede la clausola dell'accordo". I lavoratori della Indesit di None sono circa 400. (Ansa)

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