Fiat, istituzioni, Cisl e Uil chiedono: "Accelerare su Fabbrica Italia"

Fim e Uil chiedono alla Fiat di fissare in tempi rapidi un incontro sul piano industriale per Mirafiori e di accelerare nell'attuazione di Fabbrica Italia

di Redazione 17/10/2011
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E' stato fatto il punto della situazione sulla Fiat dalla Cisl e Uil. E' emersa la richiesta unanime di far fissare all'azienda un incontro sul piano industriale per Mirafiori e di accelerare nell'attuazione di Fabbrica Italia. "Le modifiche al piano Fabbrica Italia possono essere necessarie a causa della continua evoluzione dei mercati - spiega Maurizio Peverati, segretario generale della Uil Piemonte - ma le notizie devono essere comunicate a un tavolo sindacale. Noi dobbiamo spiegare ai lavoratori che c'é un progetto e un investimento, ma dobbiamo avere certezze per poter dire che il 2012 sarà un anno difficilissimo, ma dopo ci sarà il sereno".

"L'aggiornamento del piano - afferma Claudio Chiarle, segretario generale della Fim torinese - dà continuità all'accordo firmato il 23 dicembre. Il fatto che a Mirafiori si facciano la Mito e i suoi restyling permetterà di caratterizzarlo come stabilimento del marchio Alfa Romeo. Inoltre avremo due linee e questo è positivo perché un monoprodotto rende più difficile affrontare la crisi. Abbiamo però bisogno di discutere con l'azienda su come superare il 2012, ad esempio valutare se si può prorogare la produzione di qualche modello".

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Nell'incontro organizzato da Cisl e Uil erano presenti anche il vicesindaco di Torino, Tom Dealessandri, gli assessori al Lavoro della Regione, Claudia Porchietto e della Provincia, Carlo Chiama, il presidente dell'Associazione Dirigenti Fiat, Nevio Di Giusto. Polemica la Fsmic, i cui delegati erano stati invitati all'incontro. "Con rammarico - afferma il segretario generale, Roberto Di Maulo - rilevo che questa iniziativa parte in modo parziale perché non coinvolge allo stesso livello tutte le organizzazioni sindacali che hanno costruito gli accordi di Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco. La Fismic-Confsal non può essere considerata un'ospite in quanto ha promosso, per prima e meglio di altri, gli accordi che stanno permettendo il salvataggio, la continuità e il futuro del comparto".

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Gerry Di Masi:

Nell'incontro organizzato da Cisl e Uil era presente anche l'onnipotente e sempre presente vice sindaco, che disquisisce dottamente di politiche bancarie, partecipate del Comune, e last but not least di politiche retributive dei manager e altro ancora sempre in termini perentori. Vivo nell'ansia che un personaggio così, prima o poi Milano ce lo porti via. A Napoli direbbero "foss' e a Maronn'a" . Debbo dire che, stranamente, tace sul tema, Il caro buon Carlin Petrini, pardon il dottor Petrini, ultimamente meno presenzialista ad onor del vero a favore dell'astro nascente torinese Oscar Farinetti. A quanto una laurea anche a Lui? Quello del "vi dico io come diventare milionari (in euro)" partendo da un sogno e sorvolando sui soldi (per iniziare). Tutta gente che la sa lunga su tutto, praticamente dei Wikipedia parlanti. Qualcuno sa dirmi se è previsto un oscuramento anche per Loro? Come appaiono lontani i tempi dei libri scritti a quattro mani, praticamente all'origine della fortuna di qualcuno...Meditate gente, meditate.

il 18 ottobre del 2011 segnala
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Gerry Di Masi:

Personalmente il dr. Marchionne, Pullover per gli amici, mi ricorda Mina, non per la residenza in Svizzera, ma per il testo di una celebre canzone, Parole, parole, parole son sono parole...e qui finisce la poesia. Ma quale piano, ma quale fabbrica Italia, ritorniamo al cinema con "La grande fuga", con la differenza che Steve MacQuinn era simpatico. L'unica piano che ha in mente il nostro, è togliere le tende dall'Italia. Ma quando Vi sveglierete. Volete spiegare ai lavoratori la situazione? La conoscono meglio di Voi. Adesso debbono sorbirsi, i lavoratori FIAT, anche le scenate di gelosia, della serie" Vengo anch'io, no Tu no, caro Di Maulo...sveglia.

il 18 ottobre del 2011 segnala