Italiaonline, dimezzato il taglio del personale: la sede torinese non chiuderà

Gli esuberi scendono da 400 a 200

I lavoratori davanti alla sede di corso Mortara

La sede di Torino di ItaliaOnline non chiuderà. Lo ha riferito Luciano Savant della Uilcom in seguito all'incontro a Roma con Carlo a Calenda, tra sindacati e azienda. Saranno dimezzati anche gli esuberi che da 400 passeranno a 200. I vertici di Italiaonline hanno proposto il mantenimento della sede di Torino “dove verrebbe costruita una divisione denominata Digital Factory che nell’arco dei 18 mesi dovrebbe riqualificare 200 lavoratori dei 400 esuberi”.

La sede in Corso Mortara resta operativa

Nello stabile di corso Mortara resteranno 92 dipendenti che si occuperanno di amministrazione e credito. Per i lavoratori restanti - 48 di Torino e 152 di 10 sedi sparse nel territorio nazionale - è previsto un percorso di formazione/outplacement. Altri 92 verranno trasferiti ad Assago, vicino a Milano e avranno pagare le spese di trasporto. Secondo la Uilcom “restano degli importanti punti da sviscerare, a partire dai potenziali 200 esuberi che allo stato attuale permangono e di fatto potrebbero provocare la chiusura di alcune sedi periferiche presenti sul territorio nazionale”.

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