De Tomaso, per la nuova asta nessuna azienda si è fatta avanti

La brutta notizia per gli oltre 800 lavoratori della ditta automobilistica è stata data dall'assessore Pentenero. La scadenza del bando è fissata per il prossimo 28 aprile. Presentato un piano di ricollocamento sfruttando fondi europei e il Job Act

Lo stabilimento della De Tomaso

L’incubo per i lavoratori della De Tomaso non è ancora finito. Per il prossimo 28 aprile è stata indetta una nuova asta, dopo che la L3 Holding non ha pagato i 2 milioni e mezzo che si era impegnata a versare durante la prima asta. Le prospettive però non sono delle migliori e così questa mattina i lavoratori si sono ritrovati davanti alla sede dell'assessorato regionale al Lavoro per ottenere un incontro con l’amministrazione e avere qualche rassicurazione.

Rassicurazioni che però non sono arrivate: incontrando una delegazione di lavoratori e sindacalisti l'assessore Gianna Pentenero ha informato che per il momento nessuna azienda si è fatta avanti per partecipare al nuovo bando per la De Tomaso.

Oltre al futuro dell'azienda durante il presidio è stato sollevato il problema della ricollocazione dei lavoratori espulsi in questi anni di crisi del ciclo produttivo. E parlando di lavoratori l'assessore ha fatto sapere di aver presentato un piano per il ricollocamento degli oltre 800 lavoratori sfruttando i fondi europei e il Job Act del Governo Renzi che dovrebbe mettere a disposizione nuovi strumenti.

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