La shopville del futuro aprirà i battenti entro la fine del 2022

Salvo ricorsi amministrativi

Il rendering del futuro Open Mall di Caselle

Entro la fine del 2022, il "Caselle Open Mall" - il centro polifunzionale, anche a vocazione commerciale, a ridosso dell’aeroporto internazionale "Sandro Pertini" di Caselle e tra i Comuni di San Maurizio e Leini - aprirà i battenti al pubblico.  

Ad annunciarlo, questa mattina in una conferenza stampa, è stato l’amministratore delegato della società che si occuperà di realizzarlo, vale a dire la "Aedes Siiq", Giuseppe Roveda.

La struttura, che sorgerà sulle famose aree Ata, avrà una superficie commerciale utile di 114mila metri quadri; 230 negozi, con brand internazionali; 83.900 metri quadri dedicati al retail; 18.700 metri quadri dedicati all'intrattenimento per ogni genere d'età (di cui un operatore sarà National Geographic, ndr); 9.400 metri quadri dedicati alla ristorazione in ogni sua forma; 2mila metri quadri per i servizi, 8mila posti auto e 2.500 metri quadri per un supermercato. 

Il progetto può vantare anche la partnership con "Reggio Children", Ente di formazione con oltre 30 anni di esperienza, che opera nel mondo dell’infanzia per sperimentare, promuovere e diffondere un’educazione di qualità. Una collaborazione che darà vita alla realizzazione nel "Caselle Open Mall" di luoghi “children friendly”.

"Siamo convinti che i tempi possano essere completamente rispettati - commenta Roveda - anche se siamo consci che potrebbero arrivare, in questi mesi, dei ricorsi amministrativi per bloccare l'opera. Al momento non ce ne sono e la speranza e che non ve ne siano anche in futuro. In modo tale da avere strada spianata affinché il traguardo del dicembre 2022, settimana più, settimana meno, possa essere rispettato. A oggi abbiamo depositato in municipio le polizze fideiussorie, pari a oltre 50 milioni di euro e i 4.5 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, che si sommano agli 1,5 milioni di euro già versati. A brevissimo giro di posta partiranno gli appalti per i lavori legati ai servizi, tra cui l'accertamento che non vi siano ordigni bellici nell'area di cantiere. Nel frattempo, e di pari passo, stiamo portando avanti le negoziazioni per le superfici, affinché tutto l'Open Mall sia completato nei tempi previsti". E se pensa che la struttura possa essere in competizione, Roveda è categorico: "Non bisogna mai avere paura dei cambiamenti. Il commercio è in cambiamento continuo. Il primo supermercato è del 1957, il primo acquisto on line del 2000. L'on-line, a oggi, incide sul 5.8% del commercio intero. Bisogna solamente rinnovarsi e guardare al futuro".

Per il sindaco Luca Baracco, l'Open Mall è "un'occasione di rilancio per tutta Caselle e non solo, in un'ottica di sviluppo sostenibile. Questa è una di quelle occasioni da cogliere al volo, senza ripensamenti di alcun genere. La zona dove sorgerà l'Open Mall è strategica: a due minuti dall'aeroporto e dalla stazione ferroviaria Torino-Ceres, anch'essa oggetto di un importante restyling. Siamo vicini alle Valli di Lanzo, a Venaria e al centro di Torino. Così come al Canavese". 

 

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