Villaretto, il quartiere dimenticato: "Qui non c'è niente"

Nell'estremo nord del territorio comunale di Torino, a Villaretto, non ci sono scuole, presidi sanitari, centri d'incontro, mezzi pubblici. "In compenso - dicono i residenti - abbiamo i nomadi, i rifiuti, una strada dissestata e al buio, i rumori dei rottamai e della tangenziale"

Quella che una volta era chiamata Borgata Villaretto, oggi è un quartiere di Torino. E dovrebbe essere di conseguenza parte integrante della città. Forse, non è proprio così. Paolo Tkalez, referente per la circoscrizione 6 del Movimento 5 Stelle, segnala a Torino Today le difficoltà che i residenti del quartiere sono costretti ad affrontare.

"Non abbiamo niente di niente - dicono coloro che a Villaretto ci vivono -  niente scuole (dell'obbligo), manchiamo di presidio sanitario, di una bottega, di un campo per i ragazzi, di una fontanella, di un filare di alberi, di un centro d'incontro, di un oratorio (anche la Chiesa si è dimenticata di noi), di un seggio elettorale, di un autobus serale.  In compenso abbiamo i nomadi, i rifiuti, una strada dissestata e al buio, i rumori dei rottamai e della tangenziale. Noi vorremmo che le risorse venissero, prima di tutto, distribuite in maniera equa". Da anni l'associazione Merlino porta avanti la sua battaglia affinchè chi abita in questo quartiere abbia, da parte del Comune di Torino, un minimo di considerazione per quella serie di bisogni primari ad oggi considerano negati.

E' sempre Paolo Tkalez a evidenziare i problemi di Borgaretto: "Penso alle problematiche dei trasporti pubblici i quali si limitano ad una navetta che opera fino alle 20.00, alla completa assenza di luoghi di aggregazione e, paradossalmente, spazi verdi con panchine, alberi, parchi opere-non-terminatee una fontanella per permettere ai bambini di poter giocare in tranquillità durante la bella stagione. La vecchia scuola Ambrosini, ristrutturata qualche anno fa, è inutilizzabile poichè non sono state pagate le forniture di energia elettrica, la vecchia chiesa è in uno stato di completo abbandono. Non esiste presidio sanitario. Di scuolabus neanche parlarne e i cittadini del Villaretto utilizzano le scuole elementari del Comune di Borgaro Torinese servendosi, a pagamento, dello scuolabus messo a disposizione del Comune di Borgaro, il quale però effettua la fermata a 800 metri dal quartiere Villaretto costringendo gli abitanti ad un quotidiamo pellegrinaggio lungo una strada priva di marciapiede e scarsamente illuminata. Tutto quello che sono riusciti a costruire è una serie di piazzette in cemento di cui una parte completamente inutilizzabili ma che comunque hanno avuto un costo".
 
Questa appendice di Torino non sembra davvero un luogo degno di una grande città. Lo pensa anche Paolo Tkalez: "E' più un piccolo dormitorio che un quartiere di Torino con la dignità che dovrebbe competere ai propri abitanti".

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