Migranti all'ex albergo di Villar Pellice, Cerutti: "Un bene utile anche alla comunità"

L'assessore all'Immigrazione si è recata per un sopralluogo all'ex albergo Crumiere che da sabato accoglie i profughi. Ma le polemiche continuano

E' al centro delle cronache, in questi giorni a Villar Pellice, l'ex albergo Crumiere adibito a centro di accoglienza per i profughi. La struttura per dieci anni è stata inutilizzata ma ha riaperto la settimana scorsa proprio per ospitare 60 richiedenti asilo.

Dopo ultime polemiche, nella giornata di oggi, l'assessore all'Immigrazione Monica Cerutti si è recata di persona, dopo l'arrivo dei primi migranti, per un sopralluogo. "E' stato recuperato un bene regionale e sarà utile anche alla collettività - ha dichiarato -. L'edificio è ancora in buone condizioni e in seguito potrebbe essere messo a disposizione della collettività per diventare sede di servizi per la cittadinanza".

L'adeguamento alla struttura appena fatto, proprio per l'accoglienza di queste persone, è stato possibile anche grazie all'intervento della Diaconia Valdese. Nelle prossime settimane, inoltre, partiranno i servizi previsti: corso di italiano, le attività e i servizi legati all'aggregazione delle persone e all'inserimento nel territorio.

Verranno anche aumentate le corse dei bus nella valle: sessanta persone in più sul territorio hanno il loro impatto e queste migliorie nei servizi porteranno benefici anche agli abitanti. A portare Villar Pellice anche in tv, le scritte razziste dipinte con la vernice sulle strade del paese - anche se subito cancellate - e le perplessità del sindaco di Villar Pellice, Lilia Garner, preoccupata per l'impatto che l'arrivo dei migranti potrebbe avere sui suoi cittadini.

Villar Pellice è un piccolo centro di 1100 abitanti dei quali solo 150 vivono in centro, esattamente dove si trova l'albergo Crumiere. E i profughi, che con oggi arrivano a 40, saranno in tutto 60: un rapporto piuttosto sproporzionato.  Ma potrebbe continuare a far parlare il piccolo paese. L'assessore regionale infatti pare che durante il sopralluogo non sia passata da Palazzo Civico e non abbia incontrato il primo cittadino.

Indignato Maurizio Marrone di Fratelli d'Italia: "Quando un assessore regionale visita un piccolo Comune come Villar Pellice, - ha sbottato - dopo aver imposto l’accoglienza di decine di immigrati senza aver nemmeno consultato l’amministrazione comunale, come minimo fa visita al sindaco".
Marrone annuncia anche che Fratelli d'Italia impugnerà il provvedimento di concessione della struttura regionale dell’ex albergo Crumiere affidato dalla Giunta Chiamparino alla Diaconia Valdese, come atto doppiamente illegittimo.

 Intanto perchè il trasferimento di decine di immigrati in un piccolo paese è stato deciso senza il consenso dell’autorità locale di pubblica sicurezza, ovvero il sindaco che ha anche facoltà e responsabilità di sovrintendere alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico nel proprio Comune.

In secondo luogo perché la concessione ad uso gratuito della struttura regionale, senza evidenza pubblica, ad un soggetto privato come la Diaconia Valdese, lo privilegia chiaramente rispetto agli altri privati che hanno partecipato al bando prefettizio di accoglienza.

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