Vende voli per le vacanze ma lascia i passeggeri a terra, chiusa agenzia di viaggio

Raggirati davanti alla Lina di corso Giulio Cesare 12/D, ma il titolare ha fatto perdere le sue tracce

Avrebbe venduto biglietti aerei ai clienti senza poi acquistarli dalle compagnie e costringendo i passeggeri a rimanere a terra e, quindi, a rinunciare alle vacanze.

Il raggiro dell'agenzia di viaggi Lina di corso Giulio Cesare 12/D, gestita da un marocchino e a cui la polizia stamattina, sabato 30 luglio, ha posto i sigilli a titolo preventivo, è emerso ieri e oggi con persone che si sono recate agli aeroporti di Cuneo Levaldigi e Torino Caselle accorgendosi che il loro posto sui voli, che avevano pagato in alcuni casi anche alcune migliaia di euro, non erano in realtà mai stati riservati.

I casi accertati dagli investigatori sono una quarantina, ma potrebbero essere molti di più.

Alcuni dei vacanzieri raggirati si è ritrovato davanti all'attività per protestare, ma ha trovato soltanto gli agenti.

Il titolare dell'agenzia non è stato rintracciato ed è di fatto irreperibile.

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