Chiusura canile Enpa, Ambrogio: "Comune intervenga per ordine pubblico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Ho chiesto le comunicazioni in aula dell'assessore perchè i ripetuti attacchi alla sede del canile ENPA sono fatti gravissimi ed intollerabili che confermano l'impossibilità di convivenza con la criminalità e l'abusivismo che regnano nei campi rom di via germagnano.

Non si contano più gli assedi ed i danni subiti dal canile in questi anni dagli abitanti il vicino campo e il Comune non può continuare a chiudere gli occhi rendendosi così complice di chi mina la sicurezza di dipendenti, volontari e degli stessi animali ospiti dell'Enpa.

È inaccettabile la mancanza di risposte dell'amministrazione comunale ad un Ente che, da tempo, chiede di garantire l'ordine pubblico e l'incolumità delle persone e degli animali presenti nella propria sede. Il Sindaco e la giunta decidano da che parte stare: se vogliono contrastare l'illegalità, non solo a parole, intervengano immediatamente procedendo alla messa in sicurezza della struttura, ripagandone i danni, ed impediscano che i volontari abbandonino un ambulatorio sanitario così importante per la città.

La tolleranza zero proclamata dal Sindaco Fassino oggi sono solo parole e nonostante le richieste di aiuto dei volontari non ci sono state azioni concrete tese ad affermare la legalità e garantire la sicurezza dell'area.

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