Orrore in Brasile: avvocato torinese ammazzato dalla fidanzata, il corpo tenuto in un sacco per oltre un mese

Donna arrestata ha confessato

Carlo Cicchelli con la fidanzata assassina, Clea Fernanda Maximo da Silva

Carlo Cicchelli, avvocato torinese di 48 anni, è stato ucciso a Maceiò, in Brasile, dalla fidanzata Clea Fernanda Maximo da Silva, 37enne brasiliana con cui aveva una relazione da quattro anni. 

La famiglia della vittima non aveva più avuto sue notizie da oltre un mese ed è possibile che l'uomo sia stato ucciso 40 giorni fa, almeno per quanto risulta al medico legale intervenuto sul posto. E' stato ammazzato prima con un corpo contundente e poi con un coltello.

Per tutto questo tempo il suo corpo è stato tenuto nascosto, avvolto in una borsa sul pavimento al primo piano, nella casa che la coppia aveva affittato tre mesi fa, a sud della città. E' stato trovato in avanzato stato di decomposizione.

Proprio il cattivo odore ha attratto l'attenzione dei vicini di casa. La donna si rifiutava di dire il perché di quei miasmi e aveva risposto loro che si erano lasciati e che lui era rimasto in Italia.

Cicchelli aveva conosciuto la donna a Torino e si era trasferito con lei in Brasile lo scorso 25 settembre 2018 e da due giorni dopo se ne erano perse le tracce. Da quel giorno, dal suo cellulare sono partiti solo messaggi con richieste di denaro ai parenti in Italia. La fidanzata ha rivelato alla polizia di aver inviato quegli sms, riuscendo a ottenere 5mila euro su un conto bancario brasiliano.

La scomparsa dell'avvocato, che aveva lo studio in corso Sebastopoli 276 e abitava a Mirafiori, era stata denunciata dai familiari lo scorso 31 ottobre 2018 ai carabinieri della stazione Pozzo Strada. L'uomo lascia due figli di 11 e 13 anni avuti da una precedente relazione.

Maximo da Silva, che ha un figlio avuto da un altro italiano, è stata arrestata dalle autorità brasiliane e ha già confessato l'omicidio. Si è giustificata dicendo che lui era un violento, la minacciava e faceva uso di droghe.

Il fratello: "Lo avevamo avvisato che lei non era una donna normale"

"Uno si innamora e poi finisce morto in un sacco di plastica. Noi glielo avevamo detto che quella donna non era normale, ma quando uno è innamorato non vuole sentire ragioni". Lo ha dichiarato all'agenzia ANSA Antonio, il fratello di Carlo Cicchelli. "L'ultima volta che l'ho sentito a voce per telefono - racconta - è stato il 25 settembre. Poi più nulla. Solo messaggi in cui mi si chiedevano dei soldi. Intorno al 28 settembre voleva 2.500 euro: un episodio che mi aveva insospettito, perché due giorni dopo mio fratello sarebbe dovuto tornare a Torino. Aveva già i biglietti. Ma a Torino non è mai arrivato". Antonio è convinto che la fidanzata brasiliana "lo avesse già ucciso e che fosse lei a mandare i messaggi spacciandosi per lui". "Sono anche venuto a sapere - precisa - che, scrivendo dalla pec di Carlo, lei tentò di sbloccare un conto bancario a Palermo. Mio fratello aveva un'attività in Sicilia e, a giugno, era stato laggiù proprio con lei. Loro due stavano insieme da circa cinque-sei anni. Carlo l'aveva presa dalla strada".

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Commenti (16)

  • Smiley, amico di tastiera, sono italianissimo,uso la k per abbreviare che=ke perché= perkè non voglio comprare una vocale o consonante...non per questo posso essere giudice, inoltre i commenti in base ai fatti, sono ipotesi non sentenze, anche il giudice sbaglia è umano .

  • @l'altro mondo scusa ma sei italiano? perché scrivi con le k? posso essere anche io giudice, di sicuro non te da come scrivi. So quanto te e per questo non giudico questa persona non sapendo i fatti, come fai te. Ciao caro

  • r.i.p le mie più sentite condoglianze...

  • Stessa spiaggia stesso mare. Vai a fare lo sborone in paesi esotici ma non capisci che voglio solo la tua grana. Quando la mucca non è più da mungere la scaricano o la fanno fuori...

  • Mi dispiace Smiley, qui si commenta in base all'articolo se sai qualcosa in più delucidaci e ricordati ke ki ti giudica in tribunale, può essere uno di noi e non stai manco a livello non allo stesso nostro mio caro SmileyToday

  • Tutti a giudicare senza sapere nulla, tutti santi qua dentro. Per fortuna non siete voi a giudicare le persone in tribunale, siete dello stesso livello di chi ha minacciato Appendino. Leoni da tastiera.

  • Molti italiani vanno a cercare donne straniere provenienti da paesi dove i soldi sono un miraggio irresistibile. Difficile fargli capire che per quelle donne, spesso (non sempre per fortuna) sono solo polli da spennare.

  • Uno 'zanza doc'siciliano!!!

  • Scusate ma era una trans? Si chiama "massimo"

  • Sandro mi hai anticipato.. mogli e buoi dei paesi tuoi

  • ora arrivera' la donnina stu#pida di turno che ci raccontera' che la tizia lo ha ucciso perche' lui era violento.

  • Vanno a cercarsi l’amore esotico,queste donne sono molto furbe e quando finisce lo scopo .....non piangono come noi!!..????

  • Terribile....Condoglianze alla famiglia.

  • ora lo chiameranno "maschicidio"

  • Oibò... Ma non erano le donne le vittime delle violenze ?

  • "Brasiliane",donne pericolose"!!!moglie e buoi dei paesi tuoi....

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