Targa romena per non pagare le tasse italiane, denunciati 28 truffatori

In questo modo si ometteva il pagamento delle tasse di proprietà italiana, si abbattevano i costi dell’assicurazione obbligatoria e si rendeva difficoltoso l’eventuale rintraccio in caso di violazioni al Codice della Strada

Circolavano con auto acquistate a Torino, ma immatricolate in Romania, in modo tale da evitare di pagare le tasse e complicare, così, la vita a chi voleva multarli. Sono state fermate dai Carabinieri di Venaria e denunciate per truffa ai danni dello Stato 28 persone di origine romena.

Le autovetture, risultando esportate, erano state radiate dai registri del Pra ma di fatto, benché reimmatricolate in Romania a nome di uno di loro o di un prestanome, sono rimaste circolanti in Italia: in questo modo si ometteva il pagamento delle tasse di proprietà italiana, si abbattevano i costi dell’assicurazione obbligatoria e si rendeva difficoltoso l’eventuale rintraccio in caso di violazioni al Codice della Strada.

Le auto sono state sequestrate e i controlli da parte delle forze dell'ordine verranno estesi a tutta la provincia.

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