Morta ragazza 17enne, con i suoi organi 7 persone tornano a vivere

E' stata colta da malore sabato. Il prelievo è stato eseguito all'ospedale di Biella: donati fegato, reni, polmoni, cornee

Immagine di repertorio

Carola Iacchini di Valle Mosso (Bi) è morta sabato a 17 anni, colta da un grave malore, all’ospedale di Biella. Per due giorni la giovane ha lottato tra la vita e la morte, ma alla fine non ce l’ha fatta. Carola, studentessa al quinto anno del Liceo Linguistico del Cossatese e Vallestrona, avrebbe compiuto 18 anni a gennaio. 

La decisione della famiglia, genitori e sorella, di donare gli organi della studentessa-modella dà una speranza di vita a sette malati. Nelle prime ore di lunedì mattina, 5 dicembre, è stato eseguito il prelievo.

La donazione, gesto d’amore e di solidarietà, darà una nuova possibilità a diverse persone in tutta Italia e anche a Torino. Qui è arrivato il fegato che è stato già trapiantato dall'équipe del prof. Mauro Salizzoni, mentre i polmoni sono nei laboratori di Cardiochirurgia della Città della Salute, dove è in corso la valutazione per il trapianto su due pazienti.

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Le cornee sono state destinate alla banca delle cornee di Torino. I reni sono stati destinati ai centri trapianti di due ospedali del centro e sud Italia. 
 

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