Rifiuti pericolosi dal suk all'Africa, scoperto maxi-traffico illecito

Trentacinque persone denunciate

Gli estintori sequestrati dalla polizia locale

Un traffico internazionale di rifiuti pericolosi dal suk all’Africa è stato scoperto dalla polizia municipale di Porta Palazzo dopo una lunga indagine.

Tutto è partito nello scorso mese di febbraio 2016, dopo alcuni controlli effettuati nel famoso mercato, sia in via Monteverdi sia in via San Pietro in Vincoli.

Le indagini, concluse nel novembre 2017, hanno permesso di far emergere quattro aree di stoccaggio dei rifiuti, gestite da un italiano e due nigeriani nell’area nord della città.

Sequestrate quasi 6.600 batterie al piombo per auto, tutte esauste. Ma anche quasi 4mila motori di frigoriferi, un migliaio di estintori, 5mila pneumatici ed altrettanti televisori, parti di motori e un numero incredibile di elettrodomestici ed altre apparecchiature elettroniche. Per un totale di 16 tonnellate di rifiuti pericolosi.

Stante la ricostruzione fornita dalla stessa polizia, i rifiuti pericolosi venivano presi al suk e portati a nord di Torino, prima di essere suddivisi e caricati su container alla volta del porto di Genova.

Una volta in terra ligure, la merce partiva alla volta dell’Africa.

Il blitz ha permesso di denunciare 35 cittadini extracomunitari per organizzazione di traffico internazionale di rifiuti. 

Secondo una prima stima, la merce sequestrata avrebbe un valore di quasi 190mila euro.

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