Torino e le altre città d'Italia finiscono nella sigla di Game of Thrones

Al Politecnico una studentessa si laurea con un rifacimento della sigla del Trono di Spade: al posto di Approdo del re e Grande Inverno, ci sono Torino e le più importanti città d'Italia

Torino insieme a Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Palermo nella sigla di Game of Thrones: no, Jon Snow non si è trasferito all'ombra della Mole, e Approdo del Re non è stata spostata in Italia. A inserire le più belle città italiane nel tema introduttivo del Trono di Spade, la serie tv che da 6 stagioni catalizza le attenzioni (e gli spoiler) di tutto il mondo, è stato un gruppo di ragazzi torinesi, guidato da un professore del Politecnico e da una studentessa, che ha incentrato la sua tesi di laurea proprio su questa sigla.

Fin dalla prima puntata di Game of Thrones, nel 2011, il professore del Politecnico di Torino Riccardo Antonino aveva pensato a una sigla che al posto di King's Landing, Winterfell (Grande Inverno) e le altre città inventate da George RR Martin mostrasse le città di un altro territorio storicamente a lungo diviso e in guerra: l'Italia.

Si è formato così un gruppo di lavoro diretto dal prof. Antonino: Chiara Sapio, studentessa del Politecnico, ha dedicato a questo lavoro la sua tesi di laurea, e del gruppo fanno parte Manoj Rollo (anche lui studente del Poli), Filippo Silvestro e Mara Guarneschelli: provengono da tutta Italia, ma è a Torino che vivono e studiano. Il video è stato realizzando utilizzando un software di modellazione 3D (Autodesk Maya).

“Abbiamo deciso di andare indietro nel tempo quando l'Italia era ancora divisa in tanti regni come in 'A Song of Ice and Fire' di Martin” spiega il team nel sito ufficiale dedicato al progetto. Partendo da una cartina dell'Italia pre-unitaria come riferimento, sono state scelte alcune città simbolo del periodo tra 1820 e 1848.

E tra lo Stato Pontificio di Roma, il Granducato di Toscana a Firenze, il regno lombardo-veneto a Venezia, il Regno delle due Sicilie a Napoli e Palermo, nell'animazione che mostra le località italiane che si innalzano al cielo proprio non poteva mancare la città dove vivono gli autori del video e da dove partì il processo che portò all'Unità d'Italia: Torino, appunto. Della nostra città si riconosce chiaramente la Mole Antonelliana, ma non solo: tra gli altri riferimenti c'è anche lo Juventus Stadium, riconoscibile dai pennoni.

Ora la speranza che anche i Sette Regni del Trono di Spade trovino l'unione necessaria a sconfiggere gli “altri” nemici. E se si prova a chiedere agli autori del video con chi si schiererebbero nella guerra che si prepara nel Continente Occidentale, loro rispondono: “Beh, Torino è stata pensata come Castle Black e quindi come i Guardiani della Notte noi non ci schieriamo, ma se proprio dovessimo, chi credete che sceglieremmo?”

Sito ufficiale per tutte le informazioni sul progetto: http://got.fronteffects.com/

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