Vallette, detenuto si suicida in cella: era accusato di violenza sessuale

Un detenuto - L.B., di 63 anni, di Udine - si è suicidato venerdì nella sua cella Del carcere Le Vallette di Torino. L'uomo era stato arrestato pochi giorni fa per violenza sessuale

Troppo pesanti le accuse, che avrebbero compreso (il condizionale è d'obbligo, le indagini erano solo ai primi passi) violenze sessuali forse anche su minorenni.
Un detenuto - L.B., di 63 anni, di Udine - si è suicidato venerdì nella cella nella quale era rinchiuso nel carcere Le Vallette di Torino. L'uomo era stato arrestato pochi giorni fa per violenza sessuale ed era rinchiuso nella quinta sezione del padiglione 'C' del carcere. L'uomo, per togliersi la vita ha utilizzato un lenzuolo agganciato alle sbarre della cella.

"Si tratta - ha commentato il segretario generale dell'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Leo Beneduci - del ventesimo suicidio nelle carceri negli ultimi quattro mesi". "La media - ha aggiunto - è superiore a quella dell'anno scorso, quando furono circa cinque in meno. Abbiamo paura che il trend non si fermi ma aumenti perchè di personale di Polizia Penitenziaria in servizio ce n'è sempre di meno. Quest'anno - ha concluso - andranno via 2.500 unità e ne saranno assunte solo 800, a meno che non ci siano quegli interventi che il Ministro Alfano ha promesso e che ad oggi non ci sono".

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