Il camionista è bloccato da due settimane: dorme sul tir e fa la guardia al carico

Dopo l'incidente ferroviario

Il trasporto eccezionale ancora bloccato a Caluso

Dalla sera dello scorso 23 maggio 2018, quando è avvenuto il tragico incidente ferroviario in cui due persone hanno perso la vita, un tir trasporto eccezionale è bloccato fuori dal campo sportivo di Aré di Caluso.

Il conducente, un lituano di 44 anni, dorme a bordo del veicolo che è sotto sequestro amministrativo. "Ne sono responsabile e devo vigilare sul carico". Attende l'autorizzazione della magistratura per poter ripartire e poter consegnare il suo carico di giganteschi imbuti metallici alla Bitux di Foglizzo. Per farlo, visto che non potrà passare per il passaggio a livello teatro dell'incidente, dovrà fare un giro molto articolato: tornare a Chivasso centro sulla statale 26, imboccare l'autostrada Torino-Milano fino a Santhià, imboccare il raccordo per Ivrea e una volta arrivato nella città del carnevale tornare indietro sulla stessa statale 26.

Il Comune di Caluso gli ha messo a disposizione la casetta del custode del centro sportivo per farsi la doccia e usare il bagno e gli ha offerto un blocchetto di buoni pasto. Anche i residenti lo hanno praticamente adottato in queste due settimane. Lui, sposato e con un figlio di 19 anni, continua imperterrito a fare la guardia al carico. "Sono abituato a cavarmela", dice.

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