Portici di Carta, 1500 libri alle popolazioni terremotate

Ieri sera è avvenuta la simbolica consegna dei volumi da parte della sindaca Appendino e dell'assessora Leon

I torinesi ancora una volta non sono rimasti indifferenti ad un'iniziativa di solidarietà. Tra sabato e domenica, in occasione della decima edizione di Portici di Carta, sono stati più di 1500 i libri acquistati alle bancarelle, di quella che è stata definita la libreria più lunga del mondo, per essere poi donati alle popolazioni colpite dal sisma in centro Italia.

I volumi, che sono stati raccolti in piazza San Carlo grazie all'iniziativa del Comune di Torino e della Protezione Civile, "Un libro per ri-costruire", verranno destinati ad Arquata del Tronto per la ricostruzione di una nuova biblioteca.

E già ieri sera, alle 19, è avvenuta la consegna simbolica dei libri donati dai torinesi, ma non solo, dalla sindaca Chiara Appendino e dall'assessora alla Cultura Francesca Leon. Insieme ai libri, alle popolazioni colpite dal terremoto, arriveranno in dono anche i lunghi e allegri striscioni che nel fine settimana, circa tremila bambini hanno provveduto a colorare su iniziativa del Museo d'Arte Contemporanea di Rivoli. 

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