Tenta di gettarsi da una finestra dell'ospedale, due poliziotti lo afferrano per le caviglie

E la mamma li incontra per ringraziarli

L'ospedale Giovanni Bosco, dove è avvenuto l'episodio

Salvataggio in extremis per un 45enne italiano aspirante suicida all'ospedale Giovanni Bosco lo scorso mercoledì 5 giugno 2019. L'uomo, che aveva qualche problema economico ma anche di rapporti con l'ex compagna (in particolare lamentava il fatto che non gli facesse vedere il figlio, a cui era rivolto l'ultimo messaggino inviato col cellulare), ha aperto una finestra al quinto piano, dove era salito poco prima, e ha cercato di lanciarsi nel vuoto quando è stato afferrato per le caviglie da due agenti del commissariato Barriera di Milano.

Lui è rimasto illeso, loro invece gli hanno salvato la vita ma hanno rimediato ferite guaribili in sette giorni. Uno dei due era in servizio in ospedale, l'altro invece era fuori servizio. La madre dell'uomo, che si trovava alla fermata del bus vicino all'ospedale, ha voluto ringraziarli personalmente, insieme alla dirigente del commissariato Alice Rolando, e ha anche scritto una lettera al questore Giuseppe De Matteis e alla stessa Rolando per esprimere la propria gratitudine.

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