Tenta di uccidersi in carcere: detenuto salvato dagli agenti

All'interno di una saletta

Il carcere delle Vallette (repertorio)

La polizia penitenziaria ha sventato un suicidio nella mattinata di oggi, lunedì 29 giugno 2020, nel carcere di Torino. Gli agenti sono intervenuti all’interno di una saletta contigua al bagno della sezione detentiva nel padiglione C, quarta sezione, dove un 51enne italiano con fine pena 2022, ha cercato di soffocarsi con un sacchetto di nylon stretto al collo e contemporaneamente si procurava con una ferita da taglio alla gola con un oggetto.       

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A dare la notizia è l’Osapp, sindacato di polizia penitenziaria, per voce del segretario generale Leo Beneduci che dichiara: “Altro che torturatori, a Torino svolge servizio personale di polizia penitenziaria che, come dimostra l’episodio de quo, si distingue per il senso di professionalità ed umanità. Fondamentale è stata la prontezza con cui è stato prestato soccorso, in un luogo isolato del carcere: il detenuto, dopo essere stato liberato dal sacchetto che lo avrebbe soffocato, è stato prontamente accompagnato dapprima in infermeria dell’istituto e, successivamente, al pronto soccorso. Tale episodio è indiscutibile segno del senso di responsabilità e di professionalità del personale che, purtroppo, rincresce osservare, non viene sostenuto nel contesto lavorativo e, tantomeno, nei rapporti informativi già oggetto di osservazione da parte di questa organizzazione sindacale. Riteniamo che davanti ad episodi come questo, di esemplare professionalità, umanità e prontezza ancor più si debba dare atto e riconoscere il valore del lavoro svolto quotidianamente e, spesso non supportato a livello centrale: il personale dovrebbe essere premiato per gli immani sacrifici quotidianamente prestati, anche a fronte della gravissima carenza di personale di polizia penitenziaria.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uccide la madre a coltellate e poi si toglie la vita gettandosi dal nono piano

  • CAAF Cisl a Torino: sedi, orari, informazioni

  • CAAF Cgil a Torino: sedi, orari, informazioni

  • Il coronavirus si porta via il mago della scientifica a soli 60 anni: polizia in lutto

  • Investe una donna sulle strisce con lo scooter e cade: centauro morto in ospedale

  • Fa il bagno in mare all'alba ma si sente male: giovane torinese perde la vita a Riccione

Torna su
TorinoToday è in caricamento