Profughi in rivolta a Settimo, atteso un confronto a breve

Le tensioni iniziate il 31 dicembre stanno rientrando nella normalità. A breve è atteso un confronto tra gli ospiti dell'hotel e gli operatori

L'inizio del nuovo anno si è aperto con la rivolta dei 140 profughi della Libia, ospitati da maggio 2011 nell'hotel Giglio di Settimo Torinese. Le tensioni potrebbero rientrare presto, a breve è atteso infatti un confronto tra gli operatori e gli ospiti. Intanto è ripartita la distribuzione dei pasti.

L'agitazione è partita l'ultimo giorno dell'anno a causa di una voce, rivelatasi infondata, secondo cui ogni ospite avrebbe ricevuto 3.000 euro alla scadenza del soggiorno. Saputo che la notizia era fallace un gruppo di nigeriani ha aggredito gli agenti e costretto gli operatori a scappare.

Dopo i fatti di Settimo Torinese, si sono registrate altre tensioni al centro profughi di via Aquila a Torino.

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